lunedì 5 maggio 2014

Il soggetto quasi artistico decaduto

 :E’ una scritta per chi ha voce di leggere pensando a canto suo dell’emozione che emana precisando con l’anima naturale la speranza. Una lirica da far sperare con lo spirito di questo tempo, una poesia sui raspamenti pensieri, ambientati: alla vita - d’ogni totale senso, per vivere meglio una canzone. Il senso è questo: Go-snami (GO=senso-SNAMI=PADRONE
    Quatte pìde e nna resérve la chèse vè scappénne//Te n’accurge dallu spécchje ché ssò ca vè truénne// Vè cu llu passe lunghe e ccurte Nen’passe mè pe nnande a ccusse//Cuss’ucchje nen’vède stu còre nen’zénde//Passe pure Nennélla mèje //Pass nnanze la ggiaiande ne la cande stu bafarde//La cande bbèrefatte ca surpass mèntre abballe //Sèmpe balle de fantasie e pròpete vvecìne stu bballèrìne  //Abball abball cka ce père originall//Capito chèe: Ne mme tucchénne lu pède c’a mmè me dòle//E lu pède bérefatte e la veccuzze peccenènne//Ohiné ca stè ppassènne ppe nnande a-kèse. //Ohiné ca stè bballènne nnande a-kèse.// A meggière de st’ome Jèje propete bèlle//Quanne balle la tarandélle//Zombe pe jsse la berafatte//La cuggine de Berefatte//Quatte pide e nna resèrve//E lla chèse vè scappénne//Te n’accurge dallu spécchjie//C’abballene a tarandèlle//Ascinne da qua ascinne da dà pure’jsse ce méne’a’bballà/Ascinne da qua ascinne da dà pure’jsse ce méne’a’bballà//L’abbrazze e lla stringe pe ttutte lu còre//Jèje propese l’òre de fé l’amòre//L’abbrazze e lla stringe pe ttutte lu còre//Jèje propese l’òre de fé l’amòre
     Grosso passo avanti nella ricerca di una macchina per leggere nel pensiero: un gruppo di neuro scienziati con a capo il professor John-Dylan Haynes ha sviluppato una tecnica che grazie ad un sofisticato scanning del cervello permette di decifrare in anticipo nel 70% dei casi le recondite intenzioni di una persona . La sensazionale notizia - che in prospettiva e' destinata a suscitare grossi interrogativi etici sul rispetto della privacy - e' stata pubblicata dalla rivista "Current Biology". Il prof. Haynes, che adesso lavora in Germania all'Istituto Max Plank per le Scienze Cognitive e del Cervello, non nasconde la sua soddisfazione: "Prima d'ora non era possibile capire dall'attività cerebrale come una persona intendeva agire per il futuro". Lavorando assieme a colleghi di Tokyo e di Londra, il prof. Haynes e' riuscito nell'impresa con la messa a punto di complessi programmi di computer capaci di decifrare un'enorme massa di dati generati da scanning ad alta risoluzione del cervello. Ad un gruppo di otto volontari con gli elettrodi in testa per il monitoraggio cerebrale e' stato chiesto di fare un po' di aritmetica mentale: di addizionare o sottrarre a proprio piacimento due numeri ma di non rivelare nulla delle intenzioni. Sette volte su dieci i ricercatori sono stati in grado di prevedere accuratamente in anticipo se la cavia umana in questione aveva optato per l'addizione o la sottrazione.
"Gli esperimenti - ha spiegato il neuroscienziato dell'istituto Max Plank - hanno dimostrato che le intenzioni non sono codificate in neuroni singoli ma in un'intera struttura spaziale di attività cerebrale. Le intenzioni sono immagazzinate nella parte anteriore del cervello e per l'esecuzione devono essere copiate in una regione differente, più indietro". Il prof. Haynes da' per scontato che grazie al tumultuoso progresso della neuroscienza "in futuro sarà possibile anche leggere pensieri astratti nei cervelli dei pazienti". A quel punto un uomo non sarà in grado di mantenere più alcun segreto e potrà essere spiato fin nel più intimo
    
    Parole vivente di un corpo inventato e questo è liberatorio perché non costa niente meno del poco prezzo del nulla facente.
Lui il vero artista di questa vita in poesia libera a sorpasso di tempo per gli umani e la macchina con tutta l’invenzione d’intelligenza e sentimento.
Il soggetto artistico è tentato a scrivere il passaggio della sua poesia come vantaggio destinato a venir meno della qualunque agitazione tentata personalmente dall’amore e simile felicità insana all’illusoria coscienza.
Antonio Tomaiuolo ha parlato, scritto dell’amore, ma niente, questo sentimento non è arrivato per strategia perché lo stesso ha raccolto il cuore di Dio, per la macchina eterna. Vivi e lascia vivere, perché la simile è dentro di ognuno degli umani figli dell’anima universale. Così che è arriva la sua strategia- nella poesia, tanto d’abbuffarsi cantando l’espresso eco dell’anima e, parla al corpo meccanizzato. Il suo come tutto il corpo umano hanno composto d’alimentazione mantenendo rame zinco e ferro. Qual è una sola struttura. L’impegno naturale, spirituale. Tale è questo comportamento, che rasserena, di come lui stesso -l’autore scrive leggendo sulle righe. E’ straordinario poter scrivere il bello di qualcosa che piace all’uomo meccanizzato per volontà degli umani persi per davvero tramite la dettata fantasia. E’ fantastico che io veda la vita poetica di questo tempo poco nobile; da tramutare io stesso quell’eco personale in indebolite parole che non si possono più rafforzare senza il sublime sentimento e del successo canto ascritto. Accaduto. "Grandemente con una voce appropriata". - l’uomo corpo dell’anima. Non è forse la creatura creata dal creatore tramutato nella parola “amore”. Nel silenzio mi sono tramutato alla vita che nello scrivere penso alla creatura e alla poesia e canta… Tengo presente l’invenzione dei tipi come Steve Jobs computer di grande successo mondiale persone imbambolate ma ci vedono come l’inventore già morto e risuscitato da me oggi che per tempo attraverso personalmente questi strampalati pensieri selezionati. Pochi a ricordare il momento meraviglioso: Stringo il tempo accasciato per essere me stesso ed è molto vicino il corpo che continua a pensare, quasi a ballare…crede di dare reazione alla scritta canzone considerata rima di questa cantata parola che incanta il tanto decantato poema personale.
E’ bello poter rileggere le proprie memorie in tempo scoperto così, ma nessuno eccetto me ha oggi qualcosa di davvero fantastico. Da scrivere a prove finite. Pochi pensieri sono scritti dall’anima mia tanti ne escono spontaneamente come l’invenzione felice della parola “ossimoro” al coro di un’organizzazione chiamata macchina. Poesia: "Rapita". Per sopravvivenza di cyborg, ciascuno con i propri super poteri. In questo caso sfugge alla fantasia e all’esemplare che uccide l’umano per tramutarsi cacciatore dell’unica parola ancora capace di far scoppiare l’amore e la rima ermetica s’è radicata in guerra potere dell’assoluta terra tecnologicamente polvera avanzata dell’uomo anima che fa la differenza. Una seria d’avventure che oggi manca alla macchina eterna come filosofia celeste e affermo che non è simile alla scienza e alla terra. Lo spirito del mondo Teleste mi ricorda che ancora nessun umano è stato capace a oggi di portarsi dietro il proprio corpo naturale. Persona incapace e, d'intelligenza forse sconosciuto agli umani. Bisogna ancora lavorare per queste numerose anime - alle prese con lo spirito legato alla vita del fare amare e tanto ancora da scrivere con la filosofia la scienza, tutto con scienziati pazzi, e come ricorda Steve jobs dobbiamo essere affamati e folli per entrare a far parte di quelle conoscenze antiche non dimenticando mai le nuove vite e civiltà che ci porteranno domani dagli esseri sovrannaturali. L’uomo naturale è intenzionato a distruggere il mondo, l’amore nella sua filosofia in personal no! Per far sì che queste intenzioni rimangono simile a un cyborg scrivo io per equipaggiarmi in forma elementare senza la dovuta ignoranza che mi rallenta di quella velocità simile all’autore di quest’originale forma fantasticata per vivere un momento da macchina innamorato è mai stancato per averla scritta e messa dritta alla parola attenta che basta viverla.
     Possiede anima naturale e tiene cervello umano il poeta meccanizzato, tanto che balla e canta s’apre a parlare e a cantare vede e sente da permetterle quest’allegria. Le permettono di vedere attraverso i propri pensieri che inquadrano ogni situazione da farlo innamorare. S’accorge di cose che gli altri non notano, un radar vivente insomma. È inoltre un'eccellente pilota si sente amatori d’ogni macchina internazionale, lei si lamenta del fatto che può vedere tutto e non fare nulla  le chiede se preferirebbe essere come lui). Lei é una fantasia che canterà in seguito. Avanti hanno una relazione amorosa, più esplicita nella sentita poesia cantata a canzone scritta in vernacolo Montanaro. (dove sono raffigurati ruote e specchio dell’anima in una immagine casa viaggiante. Aventi rapporti, cosa abbastanza insolita negli umani facile ossimoro battuta che esprime la fantasia e nelle macchine fuori serie. Lei era una dei Cyborgs d’Antonio Malafarina 00 che scrisse fino allo svolgimento tematico movimento della tarantola tra il nuovo e antico ballo possibile tarantella e più avanzate canzone normali dedicate all’amore leccese. Scritta alle ragazze elementari di Monte S.Angelo frequentatori della scuola elementari; ha cronologicamente una ventina d'anni, dato che ne aveva meno di 30 quando venne catturata dalla storia consumata con il folklore e ricerca dei giochi. M’affaldino passato da Mafalde Bafarde e Malafarina 00 é un conosciuto poco famoso e altrettanto talentuoso scrittore per i strampalati pensieri pochi teatranti. È dalla sua fantasia che è reclutato l’amico paesano Franco Arena capace di fantasticare pure quando andava a cacare   ma oramai lui è in America , in originale) era innamorato di ragazza che poi ha sposato ma subito si sono lasciati giusto il tempo di fare un figlio con lei. In seguito lui divenne autore di un libro fotografico scattarte nel mondo e in particolare nel paese natale e in america dove vive ora. È ancora più poesia il suo sublime amore del passato.   Non è noto come Arena Franco riesca a sopravvivere all'americano. Di una cosa siamo d’accordo e lo certifichiamo scrivendo vive con il figlio dopo aver comprato casa.Antonio come Franco continuerà a scrivere finché c'è il male nel cuore degli uomini. Un tempo era un uomo normale la cui mente è stata inserita dal Fantasma Nero in questa macchina: il suo unico desiderio è quello di ritornare nel suo corpo. Pur di rivedere la propria moglie e la figlia è disposto a tutto, anche uccidere. Dopo aver appreso la sua storia, Malafarina cerca di convincerlo a cambiare schieramento e quasi ci riesce, ma dopo un sorpasso lo avvicina per strada c’è una piazzetta si fermano e subito allegria suoni di clacson armonizzano la già ammoinata giornata vestita di salterelli capaci in tutta fretta di ballare e come non mai hanno la macchina che s’è fatta umana e l’uomo incapace di copiare usa ancora il trasformismo per fare la ruota di scorta ai  pazzi di città. la sua mente torna ad essere controllata dal Fantasma Nero e viene completamente piegato alla distruzione. viene creata una coppia di maschi e femmina avvicendatosi loro stessi perché dotata del simile corazzo stesso equipaggiamento di ferro rame e zinco con lo scopo di prevenire anticipatamente ogni sua mossa: le capacità di questo cyborg sono tali da permettergli di sconfiggere il vero uomo bugiardo.

                                                          
Il soggetto artistico.
    L’abbùffète
E’ straordinario poter scrivere il bello di qualcosa che piace all’uomo meccanizzato per volontà degli umani persi per davvero tramite la dettata fantasia. E’ fantastico che io veda la vita poetica di questo tempo poco nobile; da tramutare io stesso quell’eco personale in indebolite parole che non si possono più rafforzare senza il sentimento e del successo accaduto grandemente l’uomo corpo dell’anima. Non è forse la creatura creata dal creatore tramutato nella parola amore. Nel silenzio mi sono tramutato alla vita che nello scrivere penso alla creatura e alla poesia e canta… Tengo presente l’invenzione dei barbagianni e per tempo attraverso personalmente questi strampalati pensieri selezionati. Pochi a ricordare il momento meraviglioso: Stringo il tempo accasciato per essere me stesso ed è molto vicino il corpo che continua a pensare, quasi a ballare…crede di dare reazione alla scritta canzone considerata rima di questa cantata parola che incanta il tanto decantato poema personale. E’ bello poter rileggere le proprie memorie in tempo scoperto così, ma nessuno eccetto me ha oggi qualcosa di davvero fantastico. Da scrivere a prove finita. Pochi pensieri vengono scritti dall’anima mia tanti ne escono spontaneamente come l’invenzione felice della parola ossimoro al coro di una organizzazione chiamata macchina. Poesia rapita per sopravvivenza di cyborg, ciascuno con i propri super poteri. In questo caso sfugge alla fantasia e all’esemplare che uccide l’umano per tramutarsi cacciatore dell’unica parola ancora capace di far scoppiare l’amore e la rima ermetica s’è radicata in guerra potere dell’assoluta terra tecnologicamente polvera avanzata dell’uomo anima che fa la differenza. Una seria d’avventure che oggi manca alla macchina eterna come filosofia celeste e affermo che non è simile alla scienza e alla terra. Lo spirito del mondo Teleste mi ricorda che ancora nessun umano è stato capace ad oggi di portarsi dietro il proprio corpo naturale. Persona incapace per intelligenza forse sconosciuto agli umani. Bisogna ancora lavorare per queste numerose anime - alle prese con lo spirito legato alla vita del fare amare e tanto ancora da scrivere con la filosofia la scienza, tutto con scienziati pazzi, e come ricorda stive jon dobbiamo essere affamati e folli per entrare a far parte di quelle conoscenze antiche non dimenticando mai le nuove vite e civiltà che ci porteranno domani dagli esseri sovrannaturali. L’uomo naturale è intenzionato a distruggere il mondo l’amore nella sua filosofia in personal no! Per far sì che queste intenzioni rimangono simile a un cyborg scrivo io per equipaggiarmi in forma elementare senza la dovuta ignoranza che mi rallenta di quella velocità simile all’autore di questa originale forma fantasticata per vivere un momento da macchina innamorato è mai stancato per averla scritta e messa dritta alla parola attenta che basta.
 (GO=senso-SNAMI=PADRONE