:E’ una scritta per chi ha voce di leggere pensando a canto suo dell’emozione che emana precisando con l’anima naturale la speranza. Una lirica da far sperare con lo spirito di questo tempo, una poesia sui raspamenti pensieri, ambientati: alla vita - d’ogni totale senso, per vivere meglio una canzone. Il senso è questo: Go-snami (GO=senso-SNAMI=PADRONE
Quatte pìde e nna resérve la chèse vè scappénne//Te n’accurge dallu spécchje ché ssò ca vè truénne// Vè cu llu passe lunghe e ccurte Nen’passe mè pe nnande a ccusse//Cuss’ucchje nen’vède stu còre nen’zénde//Passe pure Nennélla mèje //Pass nnanze la ggiaiande ne la cande stu bafarde//La cande bbèrefatte ca surpass mèntre abballe //Sèmpe balle de fantasie e pròpete vvecìne stu bballèrìne //Abball abball cka ce père originall//Capito chèe: Ne mme tucchénne lu pède c’a mmè me dòle//E lu pède bérefatte e la veccuzze peccenènne//Ohiné ca stè ppassènne ppe nnande a-kèse. //Ohiné ca stè bballènne nnande a-kèse.// A meggière de st’ome Jèje propete bèlle//Quanne balle la tarandélle//Zombe pe jsse la berafatte//La cuggine de Berefatte//Quatte pide e nna resèrve//E lla chèse vè scappénne//Te n’accurge dallu spécchjie//C’abballene a tarandèlle//Ascinne da qua ascinne da dà pure’jsse ce méne’a’bballà/Ascinne da qua ascinne da dà pure’jsse ce méne’a’bballà//L’abbrazze e lla stringe pe ttutte lu còre//Jèje propese l’òre de fé l’amòre//L’abbrazze e lla stringe pe ttutte lu còre//Jèje propese l’òre de fé l’amòre
Grosso passo avanti
nella ricerca di una macchina per leggere nel pensiero: un gruppo di neuro
scienziati con a capo il professor John-Dylan Haynes ha sviluppato una tecnica
che grazie ad un sofisticato scanning del cervello permette di decifrare in
anticipo nel 70% dei casi le recondite intenzioni di una persona . La
sensazionale notizia - che in prospettiva e' destinata a suscitare grossi
interrogativi etici sul rispetto della privacy - e' stata pubblicata dalla
rivista "Current Biology". Il prof. Haynes, che adesso lavora in
Germania all'Istituto Max Plank per le Scienze Cognitive e del Cervello, non
nasconde la sua soddisfazione: "Prima d'ora non era possibile capire
dall'attività cerebrale come una persona intendeva agire per il futuro".
Lavorando assieme a colleghi di Tokyo e di Londra, il prof. Haynes e' riuscito
nell'impresa con la messa a punto di complessi programmi di computer capaci di
decifrare un'enorme massa di dati generati da scanning ad alta risoluzione del
cervello. Ad un gruppo di otto volontari con gli elettrodi in testa per il
monitoraggio cerebrale e' stato chiesto di fare un po' di aritmetica mentale:
di addizionare o sottrarre a proprio piacimento due numeri ma di non rivelare
nulla delle intenzioni. Sette volte su dieci i ricercatori sono stati in grado
di prevedere accuratamente in anticipo se la cavia umana in questione aveva
optato per l'addizione o la sottrazione.
"Gli esperimenti - ha spiegato il
neuroscienziato dell'istituto Max Plank - hanno dimostrato che le intenzioni
non sono codificate in neuroni singoli ma in un'intera struttura spaziale di
attività cerebrale. Le intenzioni sono immagazzinate nella parte anteriore del
cervello e per l'esecuzione devono essere copiate in una regione differente,
più indietro". Il prof. Haynes da' per scontato che grazie al tumultuoso
progresso della neuroscienza "in futuro sarà possibile anche leggere
pensieri astratti nei cervelli dei pazienti". A quel punto un uomo non
sarà in grado di mantenere più alcun segreto e potrà essere spiato fin nel più
intimo
Parole vivente di un corpo inventato e questo è
liberatorio perché non costa niente meno del poco prezzo del nulla facente.
Lui il vero artista di questa vita in poesia libera
a sorpasso di tempo per gli umani e la macchina con tutta l’invenzione
d’intelligenza e sentimento.
Il soggetto artistico è tentato a scrivere il
passaggio della sua poesia come vantaggio destinato a venir meno della
qualunque agitazione tentata personalmente dall’amore e simile felicità insana
all’illusoria coscienza.
Antonio Tomaiuolo ha parlato, scritto dell’amore, ma
niente, questo sentimento non è arrivato per strategia perché lo stesso ha
raccolto il cuore di Dio, per la macchina eterna. Vivi e lascia vivere, perché
la simile è dentro di ognuno degli umani figli dell’anima universale. Così che
è arriva la sua strategia- nella poesia, tanto d’abbuffarsi cantando l’espresso
eco dell’anima e, parla al corpo meccanizzato. Il suo come tutto il corpo umano
hanno composto d’alimentazione mantenendo rame zinco e ferro. Qual è una sola
struttura. L’impegno naturale, spirituale. Tale è questo comportamento, che rasserena,
di come lui stesso -l’autore scrive leggendo sulle righe. E’ straordinario poter scrivere il bello di
qualcosa che piace all’uomo meccanizzato per volontà degli umani persi per
davvero tramite la dettata fantasia. E’ fantastico che io veda la vita poetica
di questo tempo poco nobile; da tramutare io stesso quell’eco personale in
indebolite parole che non si possono più rafforzare senza il sublime sentimento
e del successo canto ascritto. Accaduto. "Grandemente con una voce
appropriata". - l’uomo corpo dell’anima. Non è forse la creatura creata
dal creatore tramutato nella parola “amore”. Nel silenzio mi sono tramutato
alla vita che nello scrivere penso alla creatura e alla poesia e canta… Tengo
presente l’invenzione dei tipi come Steve Jobs computer di grande successo
mondiale persone imbambolate ma ci vedono come l’inventore già morto e
risuscitato da me oggi che per tempo attraverso personalmente questi
strampalati pensieri selezionati. Pochi a ricordare il momento meraviglioso:
Stringo il tempo accasciato per essere me stesso ed è molto vicino il corpo che
continua a pensare, quasi a ballare…crede di dare reazione alla scritta canzone
considerata rima di questa cantata parola che incanta il tanto decantato poema
personale.
E’ bello poter rileggere le proprie memorie in tempo
scoperto così, ma nessuno eccetto me ha oggi qualcosa di davvero fantastico. Da
scrivere a prove finite. Pochi pensieri sono scritti dall’anima mia tanti ne
escono spontaneamente come l’invenzione felice della parola “ossimoro” al coro
di un’organizzazione chiamata macchina. Poesia: "Rapita". Per
sopravvivenza di cyborg, ciascuno con i propri super poteri. In questo caso
sfugge alla fantasia e all’esemplare che uccide l’umano per tramutarsi
cacciatore dell’unica parola ancora capace di far scoppiare l’amore e la rima
ermetica s’è radicata in guerra potere dell’assoluta terra tecnologicamente
polvera avanzata dell’uomo anima che fa la differenza. Una seria d’avventure
che oggi manca alla macchina eterna come filosofia celeste e affermo che non è
simile alla scienza e alla terra. Lo spirito del mondo Teleste mi ricorda che
ancora nessun umano è stato capace a oggi di portarsi dietro il proprio corpo
naturale. Persona incapace e, d'intelligenza forse sconosciuto agli umani. Bisogna
ancora lavorare per queste numerose anime - alle prese con lo spirito legato
alla vita del fare amare e tanto ancora da scrivere con la filosofia la
scienza, tutto con scienziati pazzi, e come ricorda Steve jobs dobbiamo essere
affamati e folli per entrare a far parte di quelle conoscenze antiche non
dimenticando mai le nuove vite e civiltà che ci porteranno domani dagli esseri
sovrannaturali. L’uomo naturale è intenzionato a distruggere il mondo, l’amore
nella sua filosofia in personal no! Per far sì che queste intenzioni rimangono
simile a un cyborg scrivo io per equipaggiarmi in forma elementare senza la dovuta
ignoranza che mi rallenta di quella velocità simile all’autore di quest’originale
forma fantasticata per vivere un momento da macchina innamorato è mai stancato
per averla scritta e messa dritta alla parola attenta che basta viverla.
Possiede anima naturale e tiene
cervello umano il poeta meccanizzato, tanto che balla e canta s’apre a parlare
e a cantare vede e sente da permetterle quest’allegria. Le permettono di vedere
attraverso i propri pensieri che inquadrano ogni situazione da farlo
innamorare. S’accorge di cose che gli altri non notano, un radar vivente
insomma. È inoltre un'eccellente pilota si sente amatori d’ogni macchina
internazionale, lei si lamenta del fatto che può vedere tutto e non fare
nulla le chiede se preferirebbe essere
come lui). Lei é una fantasia che canterà in seguito. Avanti hanno una
relazione amorosa, più esplicita nella sentita poesia cantata a canzone scritta
in vernacolo Montanaro. (dove sono raffigurati ruote e specchio dell’anima in
una immagine casa viaggiante. Aventi rapporti, cosa abbastanza insolita negli
umani facile ossimoro battuta che esprime la fantasia e nelle macchine fuori
serie. Lei era una dei Cyborgs d’Antonio Malafarina 00 che scrisse fino allo
svolgimento tematico movimento della tarantola tra il nuovo e antico ballo
possibile tarantella e più avanzate canzone normali dedicate all’amore leccese.
Scritta alle ragazze elementari di Monte S.Angelo frequentatori della scuola
elementari; ha cronologicamente una ventina d'anni, dato che ne aveva meno di
30 quando venne catturata dalla storia consumata con il folklore e ricerca dei
giochi.
M’affaldino
passato da Mafalde Bafarde e Malafarina 00 é un conosciuto poco famoso e altrettanto
talentuoso scrittore per i strampalati pensieri pochi teatranti. È dalla sua
fantasia che è reclutato l’amico paesano Franco Arena capace di fantasticare
pure quando andava a cacare ma oramai lui è in America , in originale) era
innamorato di ragazza che poi ha sposato ma subito si sono lasciati giusto il
tempo di fare un figlio con lei. In seguito lui divenne autore di un libro
fotografico scattarte nel mondo e in particolare nel paese natale e in america
dove vive ora. È ancora più poesia il suo sublime amore del passato. Non è
noto come Arena Franco riesca a sopravvivere all'americano. Di una cosa siamo
d’accordo e lo certifichiamo scrivendo vive con il figlio dopo aver comprato
casa.Antonio come Franco continuerà a scrivere finché c'è il male nel cuore
degli uomini. Un tempo era un uomo normale la cui mente è stata inserita dal
Fantasma Nero in questa macchina: il suo unico desiderio è quello di ritornare
nel suo corpo. Pur di rivedere la propria moglie e la figlia è disposto a
tutto, anche uccidere. Dopo aver appreso la sua storia, Malafarina cerca di
convincerlo a cambiare schieramento e quasi ci riesce, ma dopo un sorpasso lo avvicina
per strada c’è una piazzetta si fermano e subito allegria suoni di clacson
armonizzano la già ammoinata giornata vestita di salterelli capaci in tutta
fretta di ballare e come non mai hanno la macchina che s’è fatta umana e l’uomo
incapace di copiare usa ancora il trasformismo per fare la ruota di scorta
ai pazzi di città. la sua mente torna ad
essere controllata dal Fantasma Nero e viene completamente piegato alla
distruzione. viene creata una coppia di maschi e femmina
avvicendatosi loro stessi perché dotata del simile corazzo stesso
equipaggiamento di ferro rame e zinco con lo scopo di prevenire anticipatamente
ogni sua mossa: le capacità di questo cyborg sono tali da permettergli di
sconfiggere il vero uomo bugiardo.
Il soggetto artistico.
L’abbùffète
E’ straordinario poter scrivere il bello di qualcosa che piace all’uomo meccanizzato per volontà degli umani persi per davvero tramite la dettata fantasia. E’ fantastico che io veda la vita poetica di questo tempo poco nobile; da tramutare io stesso quell’eco personale in indebolite parole che non si possono più rafforzare senza il sentimento e del successo accaduto grandemente l’uomo corpo dell’anima. Non è forse la creatura creata dal creatore tramutato nella parola amore. Nel silenzio mi sono tramutato alla vita che nello scrivere penso alla creatura e alla poesia e canta… Tengo presente l’invenzione dei barbagianni e per tempo attraverso personalmente questi strampalati pensieri selezionati. Pochi a ricordare il momento meraviglioso: Stringo il tempo accasciato per essere me stesso ed è molto vicino il corpo che continua a pensare, quasi a ballare…crede di dare reazione alla scritta canzone considerata rima di questa cantata parola che incanta il tanto decantato poema personale. E’ bello poter rileggere le proprie memorie in tempo scoperto così, ma nessuno eccetto me ha oggi qualcosa di davvero fantastico. Da scrivere a prove finita. Pochi pensieri vengono scritti dall’anima mia tanti ne escono spontaneamente come l’invenzione felice della parola ossimoro al coro di una organizzazione chiamata macchina. Poesia rapita per sopravvivenza di cyborg, ciascuno con i propri super poteri. In questo caso sfugge alla fantasia e all’esemplare che uccide l’umano per tramutarsi cacciatore dell’unica parola ancora capace di far scoppiare l’amore e la rima ermetica s’è radicata in guerra potere dell’assoluta terra tecnologicamente polvera avanzata dell’uomo anima che fa la differenza. Una seria d’avventure che oggi manca alla macchina eterna come filosofia celeste e affermo che non è simile alla scienza e alla terra. Lo spirito del mondo Teleste mi ricorda che ancora nessun umano è stato capace ad oggi di portarsi dietro il proprio corpo naturale. Persona incapace per intelligenza forse sconosciuto agli umani. Bisogna ancora lavorare per queste numerose anime - alle prese con lo spirito legato alla vita del fare amare e tanto ancora da scrivere con la filosofia la scienza, tutto con scienziati pazzi, e come ricorda stive jon dobbiamo essere affamati e folli per entrare a far parte di quelle conoscenze antiche non dimenticando mai le nuove vite e civiltà che ci porteranno domani dagli esseri sovrannaturali. L’uomo naturale è intenzionato a distruggere il mondo l’amore nella sua filosofia in personal no! Per far sì che queste intenzioni rimangono simile a un cyborg scrivo io per equipaggiarmi in forma elementare senza la dovuta ignoranza che mi rallenta di quella velocità simile all’autore di questa originale forma fantasticata per vivere un momento da macchina innamorato è mai stancato per averla scritta e messa dritta alla parola attenta che basta.
(GO=senso-SNAMI=PADRONE
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