giovedì 6 novembre 2014

7.11.2014 Tinte dalle mie parole 28.11.ca.Escort Il vero scrittore non imbarazza mai il suo elettore

La pagina tinta dalle mie parole colorate di sincerità rubata all’ego di sé che è l’io della stessa morte destata da questi pensieri. Che sono i miei e non il tuo passaggio tra il vivere morire qua vicino a questa spinta immortalità.

Mi spingo da solo per toccare sempre di più la mia e non la vostra ignoranza che poca importa a questa persona che traccia a tema libero. La propria ignoranza elementare. In realtà c’è una mente estrosa da lasciar pensare che sia l’unico strumento corpo umano capace - non per l’intelligenza - ma per il poco cervello e tanta voglia basata a mettere le sue caratteristiche lavorate per sua ricerca “aperto” per titolo e non per testata - in un libro unico delle oscurate parole e lettere a ossimoro di cazzate zero.  Penso spesso e mi ripeto a dire perché non cerchi amici che vogliono scrivere questo tipo d libro tagliato sulla malinconia o sulla sua dovuta testa che è difficile nella persona tutta per avere l’idea della propria grandezza. Non trovo sincerità, neppure la parte pulita che si spinge per l’iniziazione di questa pagina appressa all’altra. Che userei con gli amici nella semplice e riservata guida che si può fare per costruire in pratica il proprio personalismo da lasciare a bocca aperta chi raccoglie frutto con il suo lavoro abbastanza da ricordare che questi sono i veri amici da trovare e fargli credere che è possibile colorare i mondi di nostra fantasia con la tinta particolare dei sogni che seguiranno abbastanza bene nell’aspetto imponente di cominciare con questa prima pagina. Ovviamente io sento l’ego talmente forte da poter calcolare il tempo rispetto agli umani e tutti quelli saliti nel mondo in sola voce per migliorare la propria anima spirituale a ruota libera. Lo voglio fare soprattutto per me che è parte di quel prodotto malato rispondendo correttamente a una mente estrosa di sotto la parola, l’uomo come la mia sicuramente in questa pagina da lasciare fuori natura quest’unica domanda a contatto della salute e difesa dei malati che dalle loro facce non vedremo mai chi è il vero corpo da curare. A cominciare dalla loro presenza che oggi è parola palindroma che si trova nel mondo Teleste “ETNAGIGANTE” anima mediatrice di come il figlio creatore dei mondi e dei tanti universi uno solo il padre da ricordare per presentazione celeste e felicemente contenta l’anima che generalmente gli umani chiamano paradiso dei tre mondi in un singolare universo di Dio. Il sé mi risponde se non ci fosse il sentito religioso, morirei prima di rinascere nella probabile improvvisa morte che desta tutti i figli dopo tre giorni dall’ultimo respiro. Ormai, anche se è strano, il mio modo di scrivere, studia se stesso, per i suoi strampalati modi; e pensieri sconnessi tra loro arrivano prima del capo in alto al nulla che niente produce se l’uomo di mente sana non si ammala. Come questa pagina sicura di voler essere letta dall’ego di sé ricomparire all’autore l’io straordinario, perché rinata dopo salito nel mondo in “Solo Voce”; e dimostra la sua natura di resurrezione tramite quest’ETNAGIGANTE. - Ponte di salvezza che conduce tramite il figlio dall’eterno spirito padre celeste. Vero paradiso per tutti i terrestri che rimarranno nello spirito santo del Cristo destato dalla morte e che il padre rivuole tutti i suoi fratelli senza vederli.

  Un bacio così fatto bene e come pisciarsi sotto dalle risate e allora metti fuori l’articolo del pudore, raggiungendo la moralità, liberandosi della conoscenza, perché nulla è permanente. Gli estremismi sono sbagliati tutti quanti, senza il male non nasce niente.
    La scelta siamo noi e il bene e il male hanno deciso così, perciò facciamoci una ragione e freghiamoci di cosa siamo e perché umani e non solo cose naturali come il voto delle regionali in Emilia e in Calabria di come afferma l’anima mia. La cosa porta sempre di più all’indifferenza dei cittadini e questa portata d’assenteisti al voto saranno la rovina del nostro paese. Ci troveremo con i dotti e senza padroni. Politici che parlano chiacchierano senza risolvere mai il problema urgente delle riforme a cominciare dal voto. Allora io chiedo agli uomini politici e ai diritti di voto - l’operaio, dove sarà se non è oggi più del domani che ha dimenticato il presidente della buona e brava gente la sua famiglia non è per niente per l’opera del padrone. Ho sempre pensato nel mio vissuto libero che c’è il padrone e c’è l’operaio magari schiavo della pagnotta almeno si mangia la razione guadagnato da quel privilegio di vita che porta stanchezza e sogni ai poveri uomini credenti della libera parola di Dio e del male che raggiunge sempre il debole corpo come il mio che ha fame di giustizia. Con questa gente delusa non crescono più fiore aiuti i politici a farsi sempre i fatti di famiglia loro personalmente bravi ragazzi di palazzo, noi sempre in strada siamo senza se e ma che vogliamo di più la libertà non manca la disoccupazione neanche il pane dei fornai si mangia ancora come la nascita dell’anno- non dico mi faremo qua eh!
    Nessun contraddittorio c’è in questo gesto d’azioni vere e falso Sé è così simile che il piano di lavorare insieme per rendere l'unità pura parte nobile, s’intende stare bene come una buona comunità cristiana e religiosa. E quindi come tutti voi voglio contribuire al 100%, e il costo del vostro lavoro umano non mi fermerà per farvi sapere che passerò il portafoglio naturale. Orizzontale e non verticale, come: il gioco; perché i soldi si lavorano, non si vince con le scommesse perdendo l’ossimoro guadagno che va solo al casinò. Fin senza pagare tutte le spese di ogni mese per quel povero, non toglierò ne darò meno ai ricchi per guadagno a Dio, la sua famiglia, io sono qui se non si dice nulla, riporto niente, anche se date molto e coincidono con il guadagno non vuol dire che gli altri non devono scrivere, le perdite parole andate a vuoto. Come le mie che stanno illudendo con parola sincera la vera situazione che porta in modo strano e contraddittorio il fair da te simile ai nostri fratelli. Che non lasceranno mai la scodella; perciò mangiate anche voi insieme con me e che per la quale vicissitudine del vangelo si legge - la manna del signore, non può più fare a meno di te spirito intelligente che prega con sua madre a volte c’è la presenza sentita dal padre eterno!
    Fin qui lo spirito si evolve un po’ come il cervello sviluppa l’intelligenza dell’essere uomini o animale da incannaggio da dar forza alla natura per sviluppare coraggio e paura tutt’uno in questo breve passaggio tra il nascere e morire per di nuovo salire per attaccarci di nuovo alla vita che è stata l’inizio di questa morte destata a parola di un mondo in “Solo Voce”. E continuiamo di nuovo a credere che Lui abbia voluto così la cosa si espande ma noi non possiamo far niente proprio come le foglie, i figli lasciano i genitori per fare nuova vita con la natura sua simile uomo di donna. E i nostri ideali con il sentito religioso viaggia tutto per Dio che è il padrone delle nostre vite o cosa che oggi è parte della madre terra. In ogni caso penso sia la scelta nostra che è questa non quella di scomparire e apparire come un miracolo che solo chi sa sognare è capace di realizzare tale magia.
    Vale a dire che se non siamo capaci di dormire nessun miracolo può avvenire al sognatore che non sogna. Perché non lascia scampo all’uomo cosa o animale che è il contrapposto dell’anima. Di come la foglia figlia con dio in quest’eterna anima spirituale. E crediamo fino all’ultimo respiro parchè ci sia qualcosa dopo l'incredibile di questa morte destata alla vita. Per l'aldilà! E proprio vero che chi scrive così come gli altri prima di me hanno saputo fare amano da morire per togliere qualsiasi dubbio prima di addormentarsi nel riposo dell’eterna gioia che scopre automaticamente che non ha potuto ancora assaporare la morte che non c’è modo di scoprire vivendo ancora di quel sogno che desta la morte a vita di come la croce, ha già fatto per il nostro Signor Salvatore Gesù Cristo. Loro con Lui hanno sempre detto e pensato da scrivere così il viaggio che in certi casi lascia memoria tutta per iscritto e come un titolo di coda trova il pensiero che porta sempre a Lui. Il capo è solo l’inizio e allora perché non pensare che sia questo il vero volo della vita di tutti i giorni con la realtà di questo viaggio in pace come la colomba Teleste ETNAGIGANTE monda in “Solo Voce”. Certo di scrivere solo il mio sogno penso al vostro che deve ancora venire perché ancora poco stanco per dormire di quella cosa che Dio chiama anima umana capace tuttora di sognare. Un po’ come la musica che con le parole d’amore intona le note che fanno sognare una realtà cruda e cattiva da far morire in una tempesta di chiave moderna che cercano di aprire il nuovo del vecchio paradiso. Ed io sono pronto per affrontare questa mia lettura donato a priora a me stesso per voi che volete seguire il Mondo Teleste ETNAGIGANTE in “Solo Voce”, la speranza c’è e rimane qua il caseggiato che è già pronto come l’aquila a salire volando sopra la terra. E dopo che avrò finito di scrivere tutto questo, sarà il libro dei miei 60anni di estrema vicissitudine momento che costituisce la quasi vecchiaia lasciata alla vita adolescenziale dei miei cugini di trent'anni.
    Una bella poesia piena d'ideali e, da Lui che: spaziando scherzando ti porta vicino il lontano posto della vita d’ognuno. E che ti parrà sempre più vero il passaggio onirico d'Antonio che sa a priora di arrivare a parola smorta nel modo in “Solo Voce” e destando tali pensieri come una foglia lascia e si riprende la vita da un’altra parte dell’ETNAGIGANTE. Che bello leggere il suo sogno quando ancora stanco del lavoro fatto bene in questo pianeta, ti accorgi nemmeno che ti sei addormentato. Che sogno ragazzi e uomini di trent’anni che pensano come il qualunque d’essere ancora all’età adolescenziale. Che bello davvero e ti aspetti altro da questo Lui che sa far tuttora sognare. Che bello accettare fino a morire di questo suo che è il mio oggi ideale perfetto per addormentarmi e salutarvi tutti prima di ricominciare nell’ETNAGIGANTE il sogno d’ADAMO – moderno “Uomo di donna” rimasto piano dell’eterna stagione cambiata per la nuova giovinezza.
    Perdutamente strano la cosa: si scopre un problema che pare si possano pentire, anche chi scherza con quest’articolo … essendo penale. Si può condannare la persona e l’autore di codesta scena, perché il passante non sa se a priora si oscena una di quelle sconcezze. Che ci stanno pure nei paesi del nostro mondo in particolare in Italia pisciare a terra in piazza o per strada si è severamente condannati per provare il carcere, se non si è di buona condotta morale. Tuttavia un bacio così fatto bene e come pisciarsi sotto dalle risate e allora metti fuori l’articolo del pudore, raggiungendo la moralità, per poi liberarsi appieno della conoscenza, perché nulla è permanente, difatti gli estremismi sono sbagliati tutti quanti, ma senza il male non nasce niente. E queste cose non le affermano un ignorante elementare assolutamente me ne vanto d’esserlo così poco colto e intelligente ma di una cosa sono certo che rifarei tutto per iscritto pensando a Tiziano Terzani che racconta a suo figlio <Folco> quanto detto per non dimenticare la teatrante oscenità.
   Questa sera voglio scrivere molto da far sentire in primo luogo a me il contraddittorio che c'è in questa mia veduta che rende quest’unità speciale. E per quanto grande la cosa rimpicciolisce l’azione di solidarietà spesa per un vecchio corpo umano neanche fosse vergine santo da gesticolare tra le parti pare alle proprie azioni di vergine corpo nato nudo. E’ falso se questo resta qua, si vede che non è originale la cosa data per scontato a questa nostra metafora. Autosufficiente: il piano nobile di Lavorare Insieme in tutti quelli alberga unilaterale, s'intende fissando una benedizione del padre e dell’uomo che ne beneficerà buttandolo a priora in comunità nostra religione. E quindi insieme con voi io voglio contribuire come persona di fede e i risultati andranno domani e non prima della vostra scoperta che toglie il vecchio per mettere il nuovo materiale che è di stagno e ferro quasi tutta elettronica la casa.
    Ben detto questo vi lascio dandovi la mia parola sul Costo del Lavoro umano che fermerà la migliore specialista disfattista a farvi notizia certa che si può sapere, quanto costa passare il Portafoglio con vernice naturale. Orizzontale e, non VERTICALE, è venuto: Il Gioco, sicuramente sordo chi lavora. In realtà, non sì vince suonando regalando solo musica. Si vince meno per la scommessa che perde l'ossimoro guadagno portato in casinò campione d’Italia. Viaggiando in auto da solo o a volte con mia moglie faccio sempre da solista come persona che gioca alla roulette permanente. Quando entro nel casinò di qualsiasi città sento la melodia di una musica suonata apposta per gli scommettitori perditori di soldi che pagano già all’entrata il biglietto, anche se ci sono persone come l’amico mio di Como che è dentro senza mai pagare niente eppure gioca il giocatore di nascita Foggiano ma che vive nella città di Volta.
    Volendo scrivere anch’io come sa ben far il tempo “si toglie la vita” l’anima fuggente; che capita stando vedendo mio fratello <Mario >. Sapendo fare l’ora di quello spirito intelligente che sta in lui tra lo scherzo che ci porta il disuguale corpo, mi apro più che mai a farlo anch’io questa pazzia. - Che si chiude nella vita di ogni persona lontana. E in ogni modo nostalgico a dire che questa è una bella poesia piena d’ideali. Che ci può portare tutti nel domani del tempo che è l’ego nostro ovunque, è personale. E che, è troppo per Antonio. Il sé sa, di questo suo modo ottuso oggi e domani sempre in "sola voce". Ha pensato come Lui di causare la priora della cosa - il caso come la foglia fogliame e iniziare una nuova vita altrove tra l'ETNAGIGANTE e il più realistico mondo dei sogni.
    Bello e piacevole leggere il suo sogno di quand’era stanca su questo pianeta, tu lo sai, anche se cado, mi rialzo come il ragazzo di trenta anni. E gli uomini che la pensano come il qualsiasi dell’età adolescenziale sarà ancora addormentato, come Lei anima dei sogni. Fin qui-, io sogno di fare ottimo lavoro. Davvero bella, si vuole avere di più da questo, sa ancora come sognare. Che bello di lui ad accettare la morte, che ora è l'ideale perfetto prima di dormire e sognare di restaurare nell'ETNAGIGANTE l’animo di uomo, salutari corpi, tutti di donna Adamo come programma di cambiamento per la giovinezza dei nuovi maschi di stagione.

    Mi sono sempre identificato in un albero della vita che lasciando morire le sue foglie <figlie> assegnavano vita in posto migliore. E così che penso alle altre sorelle e fratelli che come queste foglie migliaia hanno lasciato il ramo della terra. Per volare in altri spazzi più solari da dire che si é stelle distaccati per la forza, che è venuto meno ma che è solo transitoria, storia solare. Chiamata dall’anima umana mondo in “Solo Voce”. E questo mondo ETNAGIGANTE porta direttamente in quella Celeste, dove noi chiamiamo sulla terra che la fine dell’inverno è l’inizio di una nuova stagione ma che tornerà di nuovo l’autunno. E’ primavera le nuove foglie sono arrivate per fare ombra con il sole leone dell’estate precedente il frutto di quel fiore il momento.  
                                                                                                                      28.11.2014 Manfredonia
      Il vero scrittore non imbarazza mai il suo elettore e quindi posso dire con prudenza a tutti Voi che bisogna vivacizzare con l’amico che vuole scrivere e s’intende prendere spazio pure Lui come me e te. E, toccate l’animo suo, verificate quello che probabilmente Voi con lui leggerete delle sue spassose parole; ma prima cercate di capire la mia con più intensità e fortuna. E nel farlo bene intrinseca il pensiero come anima molto più fortunata. Scegliete nello scrivere Voi stessi la tema che sia come chi è più fortunato del momento; che può avere dal solito confronto la sconfitta tra quella persona chiamata, che ovviamente non scrive più e ce ne vuole per una situazione migliore.
    Amici miei tutti i pensieri personali che io lascio sfociare dal corpo personale spirituale di Patrizia D’Addario che s’è trovata in quella particolare sala da pranzo, - di Palazzo Grazioli - in casa dell’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi non sono i miei che meritano pure la personalità d’Antonio, giusto. In altre parole, quello che però voglio dire questa mattina agli amici miei e a tutta la gente - persone che usano Facebook sono pareri di questa sua mezza verità creduta da parte mia per la piena condivisione. E sto scrivendo del processo escort. Afferma la testimone: che s’è trovata sul posto in casa di Berlusconi ex presidente del consiglio.
   Dentro la casa e in questi posti che appresso scrivo, era pieno di farfalle, sul tavolo, sulle bottiglie e sul lampadario. Intanto vi riscrivo il nome corrente a quest’aspetto privato che è diventato particolare raccontare l’ironia che usa Patrizia D’Addario in Tribunale a Bari, dove è sentita come testimone. Patrizia D’Addario donna più adatta a raccontare e scrivere di quanto fornisce, con questa lettura - avvenuta nel processo guida, difatti: Lei è fuggita per evitare orge e spiega la donna che ha perso qualcosa giacché fu avvisata come persona ridotta in questo tribunale. Bene questo ha capito e tale cosa pubblica per l’equilibrio di parità e diritto di società. Mica tutte le donne sono pulite e perspicacia come in questa storia ascrive per passione e sostanza il ruolo di qualsiasi guida che non è una figurina interessante piena di negatività e determinazione a metterci la faccia che non tutte brave le donne. Fin qui forse sono aperte a fare escort altrimenti e come dire che gli indiani o gli Italiani sono tutti Mafiosi o Gandhi, ecc.
     Così come dicevo continuo a scrivere senza esprimere più di Lei o dell’ex Presidente ma vado direttamente a leggere le mia che in sostanza mi spiego della cortesia perché lascio sfociare parole come acqua di un fiume che è nostro per territorio d’animo e non naturale soltanto spirituale la cosa che vale la quantità di quando arrivano giù alla coda i mie e non più le sue parole di D’Addario Patrizia. Fin qui continuo a scrivere per un cambiamento di tanti capi strampalati che nello scrivere a volte affermano cose che come una mente estrosa simile alla mia non è in armonia all’abbraccio d’ogni pensiero utile per capire cosa ha scritto. Fin qui <Antonio> non sola fa lettura di sua storia che a volte è in linea di fantasia e immaginazione. Roba che l’ego del sé porta a me a scrivere anche tanta confusione. In ogni caso, mi duole ricordare a qualcuno che segue le mie letture perché cerco sempre di non offendere nessuno e neppure faccio nome e cognome ma l’attenzione vuole che a volte sia puntino per il riferimento guida e allora che fare … smettere di scrivere per me é come morire; e vado incontro a qualche denuncia per la privacy. Detto, questo spera di aver fatto capire ai miei lettori di come scrive e come esprime la voglia di vivere liberamente di pensiero personale e cultura poca tanta da definirmi io stesso ignorante elementare. Voi dovete leggere e non intendere per capire e non rispondere solo per il passaggio critico. Devono essere miei amici come lo sono io di voi volendo sempre leggere cose vere che a volte uccidono l’amicizia, ma quella falsa e di questo io non mi preoccupo perciò viva la sincerità. Devo solo stare più attento alle false amicizie che leggono e scrivono di me solo per fregarmi. Io non ci sto semplicemente perché voglio continuare a vivere con la parola e spirito intelligente che mette tutti gli animi sereni e con forza di volontà porta la pace e felicità, anche a loro ma soprattutto alle donne che fuggono per evitare il peggio.
    E ora cambiando lettura traduciamo il tema nuovo che è da poco preso in considerazione dai Cinesi e dagli Italiani. Ovviamente cambiando le parole, i pensieri compieranno la nuova volontà umana; e quindi risaliamo ai cani che sono bastonati uccisi e mangiati dai Cinesi.
    Dove vogliamo arrivare per riparare i danni dell’ultimo cane mangiato dall’uomo che afferma la vita, e continua a ricordare che è troppo buona se togliamo l’amaro ossimoro dolce, il destino. E valorizziamo la carne più nobile che ormai ha raggiunto il verbo che vive per andare scomposto nell’impasto cotto e delicato dal piano cottura. Ovviamente! Se la trippa manca e costa assai in Cina, bisogna andare in quel paese pieno di gente e persone che mangiano i cani! E in Italia la cultura non è ha portato di mano - con il mondo reale consumano gatti, come conigli che sono meglio quand’erano peggiori di questo scenario a perfezione cinese. E si può fare? Sempre carne eh! Allora perché arrivare tanto lontano per mangiare e andare a spendere lo stesso risparmio che non c’è ed è molto importante risparmiare il denaro. E poi a noi non piace mangiare i sapori di come il cane, ha e, del resto mi raccomando di accettare gli odori percependo che ai nostri concittadini in linea massima consuma il classico che ogni tanto sparisce da casa, utilizzando il gatto uccidendo il simile già grande. E arriviamo a inghiottire la volpe. Eh sì! Qua c’è poco denaro mancano i soldi per comprare la vacca oh che carne; e poi, anche vero che in Italia, non siamo per niente soddisfatti con il brodo, di volpe meglio il ragù dello stesso simile al muso lungo, anche perché, qui non c'è nessuno: che mangia cane; e la trippa non è mai troppa per alimentare questo bellissimo animo italiano.

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