giovedì 12 dicembre 2013

300nomi in Solo Voce per Gessica

                                     Mondo in “Solo Voce”
Ciao gentile alunna, cara Gessica; com’è grande il cielo così la terra di questo deserto figlio del peccato Un pensiero di vita naturale, quello che s’intravede solo da lontano, la morte che non conosciamo, è vita della qual, viviamo con la conoscenza e necessità. E’ stato proprio il papà della coscienza: genitore di Luigi Tomaiuolo; a scrivere per te! Innalzando personalmente ogni disegno della qual parola anagogica eleva l’epitaffista “Antonio”. Davanti a me c’è sempre:
                                                  L'AGNELLO DI DIO
L’io della personale famiglia; non aspettava mai fuggendo d’Ippocrate filosofie. “Sfamando”, il tempo esausto della scienza, poco attenta al cuor mio che non c’è, per spazio infinito! Ora; per tornare da Freud ad arrivare sulla luna superando i miei scritti moreschi dal cielo alla terra d’Italia. Non far l’incompresa e sincera che ama il silenzio per leggere il mio peso leggero come il giogo del Signore. Cerca i detti pagani, criminosi di fronte a chi ciarlatano discute ancora per far capire, loro e, l’io che ci sto hanno già sparato per la vita e non per la morte dei miracoli quotidiani voluti! E’ naturale sparare, per difendere la vita di Dio? Sì! Per te! Sì tutto: ma non spariamoci addosso come fanno le famiglie; che sono sempre di più come gli amici a farlo peggio dei criminali e delinquenti organizzati e abituali. Non lo facciamo, più; perché sapendo che la vita è unica, singolare importante fino a ricordare: se manca il calore dell’amor di Dio. “Relativo alla cultura degli arabi” e del mio sotto tallone “d’Achille” <cuore sì, ma senza astuzia e furbizia d’Ulisse >. Per fuggire dal settentrione, sud; che sogna e fonda lo stadio in “Solo Voce” come pietra filosofale della nevrosi morale quando fu lui che ci creò la sorte dell’io intenso dalla vita onirica e liberatoria degli dei, mai trovato tanta primavera divina nel personal corpo naturale spirituale della vera anima qual è Dio il sale della vita eterna e temporanea crescita culturale per tornar da Lui il Creatore qual personalmente m’appellano in questa piccola e gran divinità per essere Principe della pace, all’interno della nostra chiesa, ove i genitori ci hanno battezzato. Lì, quaquiquo sacramento da tirarlo fuori; anche se gelata l’anima, si sveglia dopo ogni sogno che desta i morti. In ETNAGIGANTE mondo d’inventori; e, storie di pace.
                                   Mondo in Solo Voce d’Antonio Tomaiuolo
Fin qui la tentazione scrive, la guerra, in ossimoro; e la parola soprascritta in palindroma.
Da rimanere umili e piccoli corpi; dacché tu non sai che scrivere: in dettatura dello spirito; e contro ogni scienza. <Sì diventa pazzo >. Per far capire quello che è la morte: è la vita. Fin qui la tentazione scrive, la guerra, in ossimoro; e la parola soprascritta in palindroma. Da rimanere umili e piccoli corpi; dacché tu non sai che scrivere: in dettatura dello spirito; e contro ogni scienza. <Sì diventa pazzo >. Per far capire quello che è la morte: è la vita. Ora gli ori e l’argento per me che ancora deve nascere. Di quel giorno magico che: aspetta da Dio; ogni sua accoglienza di com’è stata l’immagine semplice di chi ha creduto a tutto l’amore. Qual certificando; partorisce ancora ogni suo lamento: per la vita e per la morte. In misura di voce “ossimoro” lacrime di dolori; e lagrime di felicità: vecchia realtà d’Adamo ed Eva. Il serpente e, Dio ove stanno: se non dentro di me che sintomo con tutti i pensieri qual mi consolano i nomi dell’unico amore Durante la prima Pasqua, il sangue di un agnello ucciso ti fu sparso sulle case degli. Israeliti per avvertire l’angelo distruttore. Nel Nuovo Testamento il nome "Gesù, è inteso come quello di un agnello pasquale fornito da Dio, e la Pasqua"degli Ebrei è come un modello della morte di Gesù, l'Agnello di Dio, il cui sangue, attraverso il battesimo, e la Sacramentale.Della Cena del Signore, protegge i Cristiani dall’angelo distruttore, in altre parole Satana. Secondo Mosè 5: 6-8, i sacrifici degli Animali erano "a similitudine dell'Unigenito Padre".Figlio di Dio
                                  In “Solo Voce” d’Antonio Tomaiuolo Figlio dell'Uomo.
Da Sua madre Gesù ereditò la mortalità.
In ebraico ben’adam significa "un figlio d’Adamo", che è qualsiasi uomo mortal e (Daniele 8: 17), perciò, come un figlio d’Adamo, Gesù rappresenta in coniugazione d’Adamo, agendo come loro rappresentante presso il Padre. Ora sia come Figlio di Dio sia come Figlio dell'Uomo, Gesù si pone tra Dio e l'uomo come Mediatore. Con l'articolo definito, il Figlio dell'uomo descrive una figura divina attesa in modo apocalittico, identificata con il Messia (Daniele 7: 13). Gesù è il Figlio dell'Uomo arche tipico, il perfetto Uomo Celeste, il Padre Eterno (Mosè 6:57; 7:35). In questo senso, "Figlio dell'Uomo" equivale a "Dio" ed esprime un'intenzionale ambiguità riflettendo sia la parentela mortale sia quell’immortale di Gesù.
                                                        Figlio di Davide
Giudei si aspettavano che il Messia appartenesse al lignaggio di Davide. I Profeti predissero che un figlio (discendente) di Davide avrebbe restaurato il Regno d’Israele al suo zenith più alto (vedere in merito Isaia 11:1-9; Geremi23.5-6) Secondo Matteo 1:1-16, Gesù discendeva da Davide. "Il Figlio di Davide" si riferisce in modo particolare alla Sua missione messianica nel suo aspetto politico come un Re Davidico
                                                             Geova
Noi uomini di Dio, crediamo che Gesù era lo stesso Geova, il Dio d’Israele, e non il figlio di Geova (Isaia 41:14;43:11,14; Mosia 3:5; 3 Nefi 11:14,15:5). Il nome Geova non si trova negli antichi testi, ma è una convenzione moderna. Nei tempi antichi, il testo Ebreo, non aveva vocali; perciò le consonanti nel nome di Dio erano 'yhwh ". I Giudei evitavano di pronunciare queste consonanti quando le incontravano leggendole, e le sostituivano con "adonai", una parola che significa "il Signore". Seguendo questa pratica, i traduttori della versione della Bibbia “Giacomo Re di solito traducevano la parola yhvh" con "il Signore". Nei testi ebrei del medio- evo furono aggiunte le vocali della parola "adonai" alle consonanti “'yhvh" per ricordare ai lettori Giudei di dire "adonai". I traduttori inglesi adottarono questa convenzione, creando la forma artificiale "Jehovah" da cui deriva, il nostro "Geova". Noi uomini di Dio e, della chiesa cattolica,
accettiamo il nome "Geova" come uno dei chiamati del Cristo premortale perché questa è l'attuale forma comune adattata per l'antico nome 'yhvh".
                                                                        “El"
Non è una chiamata, ma è il nome comune usato per la parola Dio in Ebraico (plurale "Elohim").
Noi Cattolici uomini di Dio usiamo spesso il nome Elohim per il Padre, permettendo così di fare una distinzione tra i membri della Divinità Fin qui, nonostante ciò nel Vecchio Testamento EI e le sue derivazioni, quali Elhoim ed EI Shaddai (Iddio Onuìpotente), di lì solito si riferiscono al premortale Gesù, il Dio ("El”) del Vecchio,Testamento. Emmanuel ra poiché Gesù era l'Antico "EI", l'angelo (vedi Matteo 1:23) correttamente chiamò il Suo nome Emmanuel (in Ebreo: 'immanu 'el) I che significa Dio (EI) e con noi.

                                                              Il Signore

Da quando i Giudei usarono 'adonai (Signore) invece del nome divino, la Bibbia greca (ca. 200 a.C.) traduce di solito yhvh come ho kurios, "il Signore". Fin qui,"il Signore",sia adonai o kurios equivale a "Geova". Non sorprende che il Signore sia il titolo di Gesù più comune nel Nuovo Testamento. La confessione ,della chiesa primitiva, Gesù II Signore può solo significare Gesù è Geova Cristo è sia il Messaggero sia il Messaggio.

                                                ALFA ED OMEGA

E’ l’equipollente del termine del vecchio testamento "il primo e l'ultimo" (vedi Isaia 44:6). Alfa ed Omega sono la prima e l'ultima lettera dell’alfabeto Greco. Proprio come nessuna lettera si trova davanti ad Alfa o dopo Omega, così non vi sono altri dei in questa creazione oltre che quello rappresentato da Gesù Cristo. Egli racchiude tutto dall’inizio alla fine; egli s’estende oltre ogni estremità, categoria e limite.

                                                             IO SONO

In Esodo 3:14, Geova (Gesù Cristo) identifica se stesso come "IO SONO", forse affermando che Egli quale Creatore, esisteva indipendentemente dalla Sua creazione. Studiosi vedono una connessione tra questo titolo dell'Antico Testamento" ed i numerosi  "IO SONO" che si riferiscono a Gesù che si trovano nel Nuovo Testamento, come per esempio: io sono il Buon Pastore" (Giovanni 10:11,14) o "Prima che Abrahamo fosse nato, lo sono " (Giovanni 8:58)


                                                       Secondo Confortatore

Lo Spirito, Santo, il Confortatore, conforta i fedeli con la certezza di ricevere il regno di Dio. Oltreché tramite la fede in Cristo, una persona può ricevere un secondo confortatore, un'apparizione dello stesso Gesù che assicura l'individuo del suo (di lui o di lei) posto nel Regno.
Dopo un'affermazione dello Spirito, il Secondo Confortatore è una testimonianza personale del Signore risorto (Giovanni 14:16-23).
                         SALVATORE
Il più sublime dei titoli, Il Salvatore, pone l’accento il ruolo di Gesù nel Piano Divino sia l'Antico sia il Nuovo Testamento specificano
sia il Salvatore è Dio (Isaia 45:21-23;Luca 1:47; ecc.). Attraverso l’agonia e la morte egli soffersero per gli altri e quindi Gesù è in grado dì cancellare le imperfezioni e donare la rettitudine, a condizione del pentimento. Ora poiché gli esseri imperfetti non possono dimorare alla presenza di Dio (DeA 1:31), Gesù salva i credenti dalle loro imperfezioni, dagli stessi peccati e cattive azioni.
                         LA PAROLA
Ora come le parole trasmettono i pensieri di una mente agli altri, così Gesù comunica la sua quale la volontà del Padre ai mortali. Inoltre come la parola é mezzi per esprimersi così fin dall’inizio (Giovanni 1: 1-3) Gesù è il mezzo per esprimere e realizzare la volontà del Padre.

                                                In “Solo Voce”

                                                       Gesù

Deriva dall'ebreo yeshuao yehoshua, e significa"Geova salva". Deriva da Giosuè, -in greco diventa IesouS, e poi
Jesus in latino e quindi Gesù in italiano Ora, poiché Gesù fu, effettivamente Geova. Il Suo nome yeshua coincide precisamente Messia
Titolo che proviene dall’Ebreo meshiach "l'unto". Tra gli Israeliti, i profeti, i sacerdoti ed i re erano unti, designandoli quali giusti successori.
Comunemente "Messia" si,riferisce ad una figura attesa da Israele per diventare il loro i Re. Applicato a Gesù, il titolo mantiene il suo senso letterali Profeta, Sacerdote e Re"unto".

                                                        Cristo

La parola greca che sta per Messia (l'Unto) è Christos, Cristo in italiano. Fin qui, "Gesù Cristo"unisce un nome ed un titolo e significa Gesù il Messia

                                               L'UNIGENITO

Gesù Cristo è l'unico essere generato dal Padre nella mortalità. Il suo titolo completo è "l'unigenito del Padre nella carne".
Ora Poiché i cattolici credono che tutti gli esseri umani sono stati generati spiritualmente dal Padre prima della Creazione, il titolo "Unigenito" è da comprendersi come limitato alla – mortalità Cristo La parola greca che sta per Messia (l'Unto) è Cristos, Cristo in italiano. Fin qui, "Gesù Cristo"unisce un nome ed un titolo e significa Gesù il Messia.
In “Solo Voce” d’Antonio Tomaiuolo
Ora perché son tuoi; e tutte le cose Mie, son…glorificato in loro. Non sono più nel mondo, e io vengo a te. Padre Santo, conservali nel tuo nome, essi che tu mi hai dato affinché siano uno, come noi. Ora mentre io ero con loro, li conservavo nel tuo nome; quelli che tu mi hai dato.
Mondo in “Solo Voce”
Li ho anche custoditi, e niuno di loro è perito, tranne il figliuol di perdizione, affinché la Scrittura fosse adempiuta".(Giovanni 17:6-12) L’io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu mi hai dato...Dal mondo; erano tuoi, e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola. Ora hanno conosciuto che tutte le cose che tu mi hai dato, vengono da te. Ora; poiché le parole che tu mi hai dato e ho offerto a loro. In ogni caso essi le hanno ricevute. Hanno veramente conosciuto che io son proceduto da te. Hanno creduto che tu mi hai mandato. L’io prego per loro; non per il mondo, ma per quelli che tu mi hai dato. Ora; per dare incremento all'impero " e una pace senza fine al trono di Davide e al Suo regno.Per stabilirlo fermamente e soste mediante il diritto e la giustizia, da ora in perpetuo: questo farà lo zelo dell'Eterno degli Eserciti".(Isaia 9: 6) NB... Nella versione di Giacomo Re il testo riporta "The Everlasting Father "che è stato tradotto in 2.Nefi 19:6 in. "Padre Eterno". Non temete, fanciulli, poiché siete miei, e lo ha vinto il mondo; e Voi siete di coloro che il Padre mi ha dato" (DeA 50:41) "Ascolta la voce del signore tuo Dio, mentre io parlo a te, … figlia mia; poiché in verità lo dice in coro a coloro che hanno ricevuto il suo Vangelo. Ora loro per esse sono figli e figlie nel mio regno (Dea 25:1) "Mio figlio Orson, ascolta, odi " e vedi quanto ti dirò io, il Signor Iddio, proprio Gesù Cristo il tuo Redentore. La luce e la vita del mondo, una stella che brilla nelle tenebre, ed esse non la comprendono; Che amò; talmente il mondo che diede la Sua propria vita affinché quanti volessero credere potessero divenire i figliuoli di Dio. In ogni caso e modo di come è scritta la scritturale con parole che, tu quindi sei mio figlio"(DeA34.13).
                                     Mondo in “Solo Voce”d’Antonio Tomaiuolo
L’io ed il Padre siamo uno"(Giovanni 10:30).Il...”se Voi m’amasse, Vi rallegrereste ch'io vo al Padre, perché Lui è maggiore di me". (Giovanni 14:28)“L’io son venuto nel nome del Padre mio". (Giovanni 5:43) Il…e il Padre ed io siamo uno". (3 Nefi 20:35) L’io è nel Padre è stato Lui in me; in quanto mi avete ricevuto, voi siete in me e io in voi (DeA 50:43). "La rivelazione di Gesù Cristo, che Dio gli ha data per mostrare ai Suoi servitori le cose che debbono avvenire in breve; ed egli lo ha fatto, Conoscere mandandola per mezzo Mondo in “Solo Voce” d’Antonio Tomaiuolo; personaggio che non si pente di scrivere la vita sua finché il tempo lo permette di farlo e, va! Del suo angelo al proprio servitore (Giovanni". (Apocalisse; e io, sono Giovanni, quello che udii e vidi queste cose e, quando le ebbi udite e vedute, mi prostra per adorare ai piedi dell'angelo che mi aveva mostrato queste cose, ma egli mi disse: guardati dal farlo; io son tuo con servo e ho bisogno anche qui dell’uguale fratello, profeti e di quelli che serbano le"parole sue questi loro, fratelli che sempre d’ora con l’Iddio".  (Apocalisse 22:8-9) "Ecco, io vengo. In “Solo Voce” Amante, vincente abile bravo e capace, il mio premio è Meco per rendere a ciascuno secondo L’Alfalomega, il primo e l'ultimo, il principio e la fine". (Apocalisse 22:12, 13). Il Qual è l'immagine dell'invisibile Iddio, il Primogenito di creatura; per "Lui sono state create tutte le cose nei cieli e sulla terra; i visibili e le invisibili; siano troni, siano signorie, siano principati, siano potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di Lui e in vista di Lui; ed Egli é avanti ogni cosa, e tutte le altre Pensieri spirituali per questo mondo e l’altro in “Solo Voce” d’Antonio Tomaiuolo Il principe del re della terra". (Apocalisse 1:5) che il Cristo soffrirebbe, che Egli, il primo a resuscitar dai morti, annunzierebbe la luce al popolo ed agli (Att.2 ti '2 3 Mondo in “Solo Voce” d’Antonio Tomaiuolo; personaggio che non si pente di scrivere la vita sua finché il tempo lo permette di farlo e, va! IL.."Ed ora in verità lo vi dice, lo fu all'inizio col Padre genio. Voi foste pure all’inizio con Lui "DeA 93:21,23" Vedi Ebrei 2:17 In “Solo Voce” Non dimentichiamoci, in ogni modo, che Egli è essenzialmente più grande d’ogni altro, per le seguenti ragioni. Mondo in “Solo Voce” Per non sentirsi soli bisogna continuare con lo spirito del padre in Gesù Cristo; e farci di questo il chiodo fisso: che desta per amore la parola del figlio per raccontare la porzione dei pensieri al padre suo. Antonio Tomaiuolo copia la scritturale di Giuseppe per essere completamente capito siccome non vuol più scoraggiar il sentito religioso. Per me; credere senza lì com’e senza lì perché. Lui è di religione mormone ma tornerà ugualmente con altre delle chiese: per una sola virtù dei santi che valgono. Fin qui però avanti a me c’è sempre l’offerta che rimane dentro i cattolici, ebraici e musulmani, della sua trascendente mancanza di peccato. Vari titoli per Cristo Agnello(Nefi 13:35) Emmanuele (2 Nefi 18:8). Agnello di Dio  (1Nefi 10:10) Essere  (Mosia 4:19) Alfa e Omega (3 Nefi 9:18) Essere supremo (Alma 11:22) creatore (2Nefi 9:5) figlio del padre Eterno l’Altissimo (2Nefi 24:14) Eterno capo (Helaman 13:38) Eterno Iddio (1 Nefi 12: 18)Signore Dio degli eserciti Eternal God 2nefi 13:15 eterno iddio. (1Nefi 15: 15) Ammirabile (2 Nefi 19:6 Everlasting God) Bene amato Helaman 5:47) figlio (2 Nefi 31: 13) Buon pastore (Alma 5:38) Figlio del Dio vivente (2Nefi 19 16)Consigliere (2 Nefi 31:16) Santo d’Israele dio Onnipotente (Mosia 3:5) Signore Onnipotente Santo di Giacobbe (2Nefi 27:34)Santo Iddio (2Nefi 9:39)Santo Messia (2Nefi 2:6)Signore (1Nefi 10:14)Signore degli Eserciti (1Nefi 20: 2) Signore della Vigna (Giacobbe 5:8) Signore Geova (2Nefi 22:2 Signore Gesù (Moroni 6:6) Signore Gesù Cristo (Mosia 3:12)Santo d’Israele (Nefi 19:14) Santo di Giacobbe. Pensieri spirituali d’Antonio Tomaiuolo tra chi pensano e ricordano il…vicino mondo superato dalla vita, la morte per vivere l’infinito tempo di Dio. Un solo passaggio eterno, vivere col morire in unica vita mai chiassoso “morto” della veglia prestata all’umanità intera. Tra la passione della sua anzianità, rispetto a noi, quale Primogenito “Alfalomeco. Del suo unico stato, nella carne; quale figlio “maestro di quel simbolo” superato da una madre mortale e di un padre immortale, risorto e glorificato della sua selezione e preordinazione quale l’unico redentore e Salvatore della razza umana. Per quanti, il nostro intelletto, prende anima come visione della vita nel mondo in “Solo Voce” i nostri occhi mai potranno vedere il terreno e neppure sentire il vento che cambia discernendo il buono e cattivo frutto, “quello che è la morte è la vita”, senza chicco di grano; che sta crescendo, per ricadere sulla terra e sotto per innalzarsi nuovamente a tornare dall’uomo che va a moltiplicarsi con la femminilità umana. L’impressione pare vengano dall’esterno così come gli argomenti a volte ce la fanno a superar le complicazioni, (sviluppando un certo tipo d’autori). Nel tempo del romanticismo; molti autori predicavano come ciarlatani e falsi profeti. Qual miglior parola é stata scritta in ossimoro; dal modo buono, per far capire e far morire chi credeva di saper d’essere uomo che sarebbe stato l’io destato dai morti. Alla parola di Dio quello è l’io personale che s’esprime come Lui disse: plasmandole con nuova parola la vita per la morte e viceversa anima orizzontale con la verticale, di libero se stesso qual intensa l’istante, che riplasma in forme diverse corpo e tempo. Ora dello spazio e causalità scriveva liberamente Schopenhauer. L’uomo moderno, lo desta perché trova e sente la parola trasmessa a molteplici filosofi che lo copiavano macellando il proprio Dio personale; come una primavera che, si lascia sbocciare i suoi fiori con petali e frutto buono del chi sanno brevemente cosa devono fare nel mondo in “Solo Voce”, la morte meglio della vita. Nel silenzio, la “pace” più assoluta. Ora io vorrei con tutta la curiosità dell’uomo naturale esprimere, naturalmente parole sul vero maestro, della vita, per la morte qual lui già s’è destato per noi. Con rabbia scrive l’esausto filosofo, riportato sulle scene. La sorella, che stravolse le sue ultime cose, scritte; e volontà di forza al filo nazismo, senza amore sulla gente d’Anna Frank. Il senso è stato quello di portare pensieri che non hanno fame; come Gesù Cristo. Ora il mio s’intreccia sui ricordi di lettura a capire la necessità che era usata da Nietzsche; e, s’é stato così riscrive la storia in un solo pensiero e completi a ricordo della vita la morte. Lui elevava l’anima di Schopenhauer; faceva della sua filosofia un vortice senso sulle parole di come le voleva l’uomo, che non si consuma lo spirito anche se sta male il corpo naturale. Controllato dalla medicina Nietzsche contro il dolore; perché distrutto alla fine, morì in casa della stessa carne e sangue naturale osseo senza germogli di “felicità”.Una sola certezza di come voleva la sorella che doveva mettere calore alla vita, oggi incenerito, ma con successo s’è venduto l’ultimo libro di Nietzsche; dacché come il suo maestro Schopenhauer, mise dentro l’anima dei lettori la convinzione d’essere propria, l’inconscia, la scritturale dell’allievo, che seguiva le sue impressioni durante la vita, anch’io lo < faccio e non ci passo per un solo giorno, ma di settimane mesi ed anni, in misura del tempo disponibile Del contemporaneo tempo di Nietzsche; e Schopenhauer; il segreto dei sogni è del filosofo siccome nessuna scienza si perde dietro questo studio onirico Ora i tanti filosofi che seguivano la mente a ricercar l’esterna e l’interna dell’anima; hanno ripetutamente scritto lungaggine lettere romanzate sul ricordo e sull’impressione oniriche. Oltreché sul Dio che mai destò la propria morte per risvegliar la gente migliore di questo mondo; dacché una cosa è stata certa di non vedersi in “Solo Voce”. Così affermativo la parola, che smuove in me la ragione, del perché Scrissero che Dio è morto. (Sostenuto incessantemente da Nietzsche). Una cosa s’è costruita in me promettendo di scrivere nelle prime occasioni il pensiero che mi girava intorno; ed è per stato fatto senza pensare due volte alla cosa e al mondo in “Sol o Voce”, l’eterno tempo e spirito d’ogni autore dell’ottocento, che seguiva il maestro della filosofia del secolo qual era sostenuta con illusione ogni loro impressione. Filosofia senza sapere l’individualità del vero insegnamento avuto da Dio; qual se fosse sveglio mai io riuscirei a scrivere del padre Celeste, l’eterno senza domanda e mi sia Lui, sì che è stato, e, lo è, ancor con cinque miliardi e, passi, di gente, nei milioni di popolo, che ci giurerei rimangono come l’unico maestro, della vita. Qual è la morte; e l’io ci sto. consentito ricordar lo stress del pensiero e L’Alfalomeco parola partita con filosofia. Così come l’intelligenza umana; che s’esprime sempre con la stessa, in misura beata e pragmatica parola della scienza. poesia di Gesù Cristo Un vero filosofo scientifico, il maestro dell’intelligenza umana; dacché la parola è stata scritta per farlo rivivere come me che dipingo parole in anagogia. Le quali disegnano le singole lettere per seguire il sacro come mappa celeste preparata nelle scritture. Ora così che mi faranno viver due volte, (una sentita oggi dalla mia persona) l’altra dalla “gente”. La quale persona mi legge con credenza e spirito infinito; come Dio, che può farlo in mezzo al pianto. Ora visto e letto tutto questo sfruttato, capisci tu a me! Il è sempre tra la gente amante del capire; e convinciti a restare sia fuori sia dentro il mondo in “Solo Voce”. Convincersi della reale intelligenza “onirica”; qual resta invisibile e mortale sul corpo dell’Alfalomeco se non è lettura per l’umanità. Qual è parola da quando non c’è più corpo naturale; come il nostro. Qual certamente smuove anime tristi, per la felicità di far lettura piacevolmente a perdersi nei sogni ed illusioni riportate indietro dall’impressione avuta d’essere già stato nel mondo in “Solo Voce”. Vorrei personalmente con poca distante il tramontare dell’anima. Con intelligenza scrivere sogni remoti e onirici inutili del presente di ieri e oggi per il domani senza combattere ingenuità umane. Trovando; dopo aver provato la sera a scriverlo bene il pensiero della notte. Con tante stelle preparate sui sogni miei e vostri da guardar sopra di sotto, senza mettere soqquadro alla vita, di qualcuno, riuscito ad inventarsi oggi; altrimenti inutile studiare il vero e, il dettaglio d’ogni pensiero del vecchio saggio, costruito e vissuto per mancare come il sole della notte(Chi esce, ah! “Tanta madre”; e il papà Celeste resta umilmente affianco “Maria naturale”, qui la storia continua dacché è stata la più bella delle mamme, (ricordando sempre il pensiero). Qual è costruito solo per filosofale parola, di tempo che manca dacché esiste; e se c’è sarà sempre come il ruscello che sboccia sul piano della verità bugiarda ma sincera. Con le cose più belle scrive l’epitaffista d’Antonio; che i sogni maghi celesti dacché è con Dio davanti allo specchio della divinitàche soffre d’in sogni in “Solo Voce” Tanto che, pochi o nessuno, degli scienziati, ci s’insegna a capire l’interno passaggio onirico degli uomini, utili all’esterno, per la donna a non sentirsi soli come “Adamo”. Lui, capi di peccare in un attimo, il momento; per raggiungere il piano dell’eterno, con il libero arbitrio. La frequenza, vita, ci sottopone, sempre a purificarci. Antonio Tomaiuolo copia la scritturale di Giuseppe per essere completamente capito col sentito religioso; credere senza lì com’e senza lì perché Mormoni, in altre delle chiese: per una sola virtù dei santi avanti a me c’è sempre la Cattolica l’Ebraico e Musulmano Della sua trascendente mancanza di peccato
                                                  VARI TITOLI PER CRISTO 
Agnello (1Nefi 13:35) --e Emmanuele (2 Nefi 18:8)~ .Agnello di Dio (l Nefi 10:10) Essere (Mosia 4:19) Alfa e Omega (3 Nefi 9: 18) .Essere Supremo (Alma Il :22) çreatore (2 Nefi 9:5).figlio del Padre Eterno L’altissimo (2 Nefi 24: 14) Eterno Capo (Helaman 13:38): Eterno Iddio (1 Nefi 12: 18) Signore Dio degli Eserciti (Eternal God) (2 Nefi 13: 15) .Eterno Iddio (l Nefi 15: 15) ! .Ammirabile (2 Nefi 19:6) (Everlasting God)Beneamato (Helaman 5:47) Figlio (2 Nefi 31 :13) Buon pastore Alma 5:38) figlio del Dio vivente Consigliere (2 Nefi 19:6) (2 Nefi 31: 16) Pensieri Spirituali d’Antonio Tomaiuolo e,Galliano Giuseppe creator/Maker/(2Nefi9:40) (INefill:21) Cristo (2 Nefi 10:3). Figlio dell'Altissimo Iddio Cristo Gesù (Alma 5:44) ( I Ne1l 11 :6) Cristo, iI Figlio (Alma 11 44) .Figlio dell'Eterno Iddio Diletto (2 Nefi 31: 15) (1 Nefi Il :32) .Dio (2 Nefi 1:22) .Figlio di Dio (1 Nefi IO: 17) .Dio d'Isacco (Alma 29:11) .Figlio di Rettitudine Dio della natura (1 Nefi 19: 12) ~Et.her::22).Dio d’Abrahamo (1Nefi 19:10) .Figlio diletto (2Nefi 31:11) .Figlio Unigenito (Giacobbe 4:5) Figliolo Gesù (Moroni 8:3) Dio di Abrahamo, e d’Isacco, e il (Holy Child (Santo Bambino) Dio di Giacobbe (1 Nefi 19: lO) .Fondatore della pace (Mosia 15'.18)Giacobbe(2N(1 Nefi 19 7)Geova {Moroni l0:34) Dio Onnipotente. (Giacobbe 2:10) -.Grande Creatore (2 Nefi 9:5) Dio vero e vivente (1 Nefi 17:30 Santo d'Israele. (1 Nefi 19:14) Signore degli Eserciti (1 Nefi 20:2) .Signore della vigna (Giacobbe 5:8) .Signore GEOVA (2 Nefi 22:2) .Signore Gesù (Moroni 6:6) Signore Gesù Cristo (Mosia 3: 12) Signore Iddio (2 Nefi 1:5) Santo di Giacobbe (2 Nefi 27:34)  Santo Iddio (2 Nefi 9:39) Santo Messia (2 Nefi 2:6) Signore (1 Nefi 10:14) Signore degli Eserciti (1 Nefi 20:2).Signore della vigna (Giacobbe 5:8). Signore GEOVA (2 Nefi 22:2). Signore Gesù (Moroni 6:6) .Signore Gesù Cristo (Mosia 3: 12) Signore Iddio(2 Nefi 1:5) Dio Onnipotente( God onnipotent (Mosia 3 :21 Signore onnipotente (Mosia 3:5 Sposo (3Nefi 22:5) Creatore (Alma 30:44 .Pietra angolare (Giacobbe 4: 1 7) del Padre (Heati/Capo}) :)2) .Potente Iddio (2 Nefi 6: 17).Principe della Pace (2 Nefi 19:6) J 5: J 5) Profeta (l Nefi 22:20) Rabbana (Alma 18:13) Vero Pastore (Helaman 15:13).Re (2 Nefi 1 n:5).Re del cielo (2 Nefi 10: 14) (Un ringraziamento a Susan Easton Black per la sua opera Finding Christ through the Book 01 Mormon {Salt Lake CityDeseret  Book Co., 1987) pagg. 16-18) (Versione italiana curata da:Giuseppe Galliano amico conosciuto nel ramo di Como Via Varesina (Mormone) Una volta presidente della chiesa di Gesù Cristo Dei Santi Degli Ultimi Giorni Oggi non so cosa fa; ma di sicuro è stato…rimanendo costruttore di fede tra la parola e, il corpo vivente di Geova


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