domenica 15 dicembre 2013

Mi dirai insieme a ... 6.06.2014 raccontare 35 arresti a Venezia

Mi dirai insieme a Caratù e Civica -Giandolfo è un uomo ma tu non lo segui. Non siamo più ragazzini intendiamoci, gli uomini che vogliono fare la politica  nel modo che ritengono giusto loro vanno a morire pur comportandosi da uomo e ne abbiamo l’esempio lampante. Oggi Giandolfo sta con voi ed io sto con te ma questo non vuole dire che voglio fare opposizione alla coalizione che abbiamo portato in amministrazione. Intendo rimanere tassello di maggioranza e non stare dalla parte di chi non comanda più niente sul comune ci vogliono nuove idee e partire con un consorzio. Il consorzio Bianca Neve è nato per far rispettare alle istituzione tutte la legalità e far uscire il sommerso dando un contributo fattivo però non ho proprio idea di come portare questa nostra idea al prefetto di Foggia, a non parlare di quest’amministrazione di cosa assume per risolvere i problemi sociali sulla base di una economia più equa avendo il corpo di cooperativa già operante in Manfredonia e oggi si trova dentro questo consorzio che regala l’idea differenziandosi e scusandosi raggiungimento dell’obbiettivo di un mancato incontro con le istituzioni di controllo a combattere il lavoro nero e l’evasione fiscali. E’ possibile che gli ispettori di controllo non abbiano mai tempo per fare di questa nostra idea la città della verità che è legalmente legata alla vita dell’uomo dei tempi.
Comunque, tralasciando questo mio modo di strampalerie cerco le cose per non uscire dal seminato, e penso che potresti parlare con Giovanni e vedere se ci tiene sul serio a questo progetto, se è così parli con Giandolfo l’uomo e fai la stessa domanda. Se entrambe le risposte sono positive il gioco è fatto, se invece la risposta positiva la trovi solo nell’avere il consigliere o amici avvicinati solo per spiare non cercare di convincermi di questa realtà. Tu comunque cerca di convincere Giandolfo a parlare con me. Solo per chiarire la politica che vogliamo fare stare all’opposizione o nella maggioranza e, credo sia la cosa e nell’ipotesi è la migliore soluzione. Massimo una settimana senza litigare con l’uomo e i politici amici nostri.

    Penso di raccontare con altrettanta franchezza le tante, poche, storie controllate dai molti politici e intendo farlo con le mie parole lasciando il dovere dei grandi senza dimenticare i governatori di questo mondo; in particolare d’Italia, per poi scrivere poco di nuovo ma interessante come denuncia. Non è un pensiero di comodo ma di quelli che danno responsabilità i bravi politici. E facendo questo voglio continuare a credere per altrettanti pensieri le cose che raramente scendono a dire persona dei corrotti e corruttori. Scriverò di quell’eccitazione parlata in modo da coinvolgere gli entrambi dei ruoli avuti in passati e presenti versi di tangentopoli e quella dell’attuale politica in affari di famiglia. Il paese è pur sempre preso solo da quest’unico peccato - un successo che comunque cancella il bene in questa stazione di mondo. E mi scuso dell’ignoranza politica ovviamente anch’io ho vissuto la gioventù che ha cercato il favore e che ha creduto assai a un cambiamento. A quando pare, il tempo è galantuomo e nessuno dei politici in questo mezzo secolo e più della maggiore età ha mai risolto questo problema. Allora realizzo per finire a scrivere che non c’è giudice che tenga, condannerà sempre il buon diverso dai cattivi e i simili finché morta non la separa la vita della parabola, sono verbo di Dio. Non scriverò i nomi ma le persone coinvolte vanno perdonato perché è tutta l’Italia con il mondo intero a pagare le cose sbagliate che hanno portato avanti senza pretendere corda e sapone. E quindi c’è poco da raccontare se poi diciamo sempre ripetendo d’impiccare senza processare. A me questo non va bene e per tale reato tocca applicare la legge di condanna che però deve portarci tutti a pregare per loro nel perdono, senza tagliare niente. Perché togliendo <Galan> e tra quelli già - i 35arrestati su Venezia. Per la politica e affari illeciti il nuovo o vecchio sindaco non tornerà sulla stessa tangentopoli? In questo periodo il sindaco di Venezia è agli arresti domiciliari. Voglio confidarvi una cosa a me cara e molto importante per la vita mia e della famiglia tutta di Dio. Cos’è questa se, non per chiedere di fare una simile per me e per tutti gli altri figli del Padre Celeste. E come dire a San Pietro dopo che ha rinnegato per tre volte il suo maestro e in più se stesso. Questo male interiore che provava, per aver tradito il suo cuore prima dell’anima, lo spirito santo scendeva ugualmente il Lui. Perché Gesù non solo l’ha perdonato, ma l’ha mandato come sappiamo tutti i cristiani religiosi a pascere non solo i suoi agnelli ma tutte le pecore del greggio in questa terra. Fin qui dunque preghiamo non per assolvere il loro peccato ma per fargli sentire lo spirito santo unico giudice di salvezza per tutti. Perdonate le mie contraddizioni ma se anche voi oggi insieme con me scrivete senza la mia strampalata e approfondimento della cosa in Gesù. Dicendo: ti vogliamo bene uomo destato dalla morte; e credendo in ciò affermiamo dell’amore del Padre, del figlio e dello spirito santo. Grazie per quante volte ho chiesto e non mi è stato dato dagli uomini di terra, per me il risultato conta sempre per arrivare prima nel segno della croce. E quindi mi basta che scrivete e sentite con il cuore il suo bene; e per Gesù Cristo ricordiamo nei tempi il nostro e suo amore per l’eternità. Ora vi saluto e ricordo a Gesù Cristo che lo voglio bene e non so come devo dimostrare che amo il padre eterno nella misura che giustifica questa lungaggine e strampalata lettura che basta a mancarla per l’eternità.

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