giovedì 12 dicembre 2013

Il consorzio BIANCA NEVE

Il consorzio BIANCA NEVE è nato per prendere lavoro facendo lavorare quei soggetti che hanno negli ultimi tempi cercato la legalità. Uscendo fuori dagli schemi politici queste cooperative fatti di uomini hanno costituto il consorzio. Umanamente cercanoe nel farlo bene tra loro vedono senza quegli occhi che non sentono bene la situazione. Di fatto si rende conto che è l’unica forma possibile per far nascere nuovamente la fiducia nel cittadino lavoratore e di servizio. Così, nasceva dall’inizio scritto, il progetto, anche come Movimento sul diritto al lavoro sancito nella costituzione Italiano sui civili cittadini.L’autore rivolge una richiesta ufficiale e urgente al prefetto di Foggia e al suo Ministero. Richiamando il ministro degli Interni, Annamaria Cancellieri, per chiedere “l’immediata assegnazione della commissione di controllo e di una vigilanza continua sul territorio adeguando la legge in uno stato di diritto. Il consorzio “Bianca Neve” leader di questa iniziativa smuove il Movimento per legalizzare il lavoro nero facendolo uscire dal sommerso e che, afferma, in una nota, di fatto dopo la sua costituzione ha registrato l’impotenza di uno strepitoso modo di vivere la cosa comune in Italia, si pone la legge ma c’è già la contro alternativa al sistema di potere dominante in Italia e diventa per questo un soggetto particolarmente a rischio”. “L’autore leader chiede al Ministro degli Interni di intervenire immediatamente a tutela della sicurezza sul lavoro e nel rispetto di pagare le tasse tutti gli italiani e non solo gli stupidi imbecilli che ancora credono nella giustizia. Di là dalla volontà o meno dello stesso leader autore di questo Consorzio che a pensarci era meglio creare un Movimento di tipo 7 nani da tradurre in Stelle.– Mi devo credere che era molto meglio fare questo che il consorzio a nostre spese.–Avrei potuto fare entrambi - così come sto me dettando. Sarei diventato non solo un leader di movimento locale ma un soggetto politico nazionale, che addirittura potrebbe risolvendo i problemi del cittadino a superare,  casi che abbattono letteralmente, i partiti tradizionali (sia quelli che sostengono il governo Monti che quelli che sono all’opposizione),  L’autore deve essere per questo adeguatamente battagliero nei confronti del consorzio e di quelle forme d’istituzioninei partiti persona-m di come alcuni uomini hanno sotto questo accorpato Berlusconiano protetti, uomini mafiosi e truffaldini nella voglia di far politica. Così come del resto avviene per gli altri leader politici e in tanti casi anche per sconosciuti parlamentari, che nessun minaccia! Per questo come Consorzio combatteremo per questi Diritti Civili, senza voler accusare nessuno, chiediamo l’intervento preventivo del Ministro degli Interni e l’immediata assegnazione al prefetto di provincia intervenire sull’amministrazione locale in Manfredonia Monte S. Angelo, Mattinata, perché ci siano controlli a tappeto da parte del sindacato e dei politici non venendo meno le associazioni culturali del paese possiamo farlo.Non farlo significa mettere fortemente e seriamente a rischio la sicurezza dei lavoratori e le spese fatte nel costituire il consorzio sarà servito a poco se non s’interviene dando incolumità al consorzio che denunciando prende botte da una parte e dall’altra che non garantisce all’integrazione delle sette di come sopra detto su nani tradotti in Stelle. Non si può lasciare che le persone indifese o furbe continuano a lavorare in nero mancando agli obblighi di pagare in equo le tasse. Tutti gli italiani devono pagare non solo noi categoria degli imbecilli.
Facile bersaglio di chiunque volesse nascondere queste verità perciò bisogna che i politici e tutte le istituzioni di controllocolpiscano il lavoro nero facendo in modo di farli uscire allo scoperto la verità del vero reddito e redditometro. E’ una vera rivoluzione pacifica e democratica, se ci riusciamo abbiamo vinto tutti quelli che pagano le tasse e anche loro di fatto, già a partire da questo momento legalmente scritto per farlo leggere ai manfredoniani montanari e mattinatesi e oltre alle persone della nostro Italia Paese dei balocchi a ricordare Manfredonia”.
    Un Paese civile, uno Stato di diritto ha il dovere di dare delle risposte a questi soggetti imprenditoriali consorziati nella legalità a rinascere come si legge che spesso fuggono dall’Italia per la tanta illegalità.  Dalle persecuzioni sentite e dimenticate pare che tutti lavorino andando contro il lavoro sommerso. Emergendosi vicino la disoccupazione non sì combatte il lavoro nero. Allora non capisco perché cerchiamo la legalità in uno stato mafia che irrompe con l’omertà vivendo di quell’organizzazione organizzata a cercare aiuto cominciando dagli enti preposti tramite istituzioni che mancano esercitando in Italia solo sotto denunce del cittadino e in altre parole infamarsi nella democrazia Stato di diritto. Non possiamo fermarci ne rimanere inerti come fossimo dei fantasmi''. Il caso vuole l’opportunità e, di questi momenti avuti in passato, possiamo trarre lezioni tramite la lotta vinci sul diritto che già c’è la legge bisogna solo farla attuare per essere tale codice in onore del lavoro e dei diritti umani. Oggi abbiamo l’opportunità di far crescere il consorzio (Bianca Neve). Unica favola nascente non facciamola morire ma se proprio deve finire, destiamola in tutti i credenti della legge.

15 maggio 2012 

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