Il consorzio
BIANCA NEVE è nato per prendere lavoro facendo lavorare quei soggetti che hanno
negli ultimi tempi cercato la legalità. Uscendo fuori dagli schemi politici
queste cooperative fatti di uomini hanno costituto il consorzio. Umanamente
cercanoe nel farlo bene tra loro vedono senza quegli occhi che non sentono bene
la situazione. Di fatto si rende conto che è l’unica forma possibile per far
nascere nuovamente la fiducia nel cittadino lavoratore e di servizio. Così,
nasceva dall’inizio scritto, il progetto, anche come Movimento sul diritto al
lavoro sancito nella costituzione Italiano sui civili cittadini.L’autore
rivolge una richiesta ufficiale e urgente al prefetto di Foggia e al suo Ministero.
Richiamando il ministro degli Interni, Annamaria Cancellieri, per chiedere
“l’immediata assegnazione della commissione di controllo e di una vigilanza
continua sul territorio adeguando la legge in uno stato di diritto. Il
consorzio “Bianca Neve” leader di questa iniziativa smuove il Movimento per
legalizzare il lavoro nero facendolo uscire dal sommerso e che, afferma, in una
nota, di fatto dopo la sua costituzione ha registrato l’impotenza di uno
strepitoso modo di vivere la cosa comune in Italia, si pone la legge ma c’è già
la contro alternativa al sistema di potere dominante in Italia e diventa per
questo un soggetto particolarmente a rischio”. “L’autore leader chiede al
Ministro degli Interni di intervenire immediatamente a tutela della sicurezza sul
lavoro e nel rispetto di pagare le tasse tutti gli italiani e non solo gli
stupidi imbecilli che ancora credono nella giustizia. Di là dalla volontà o
meno dello stesso leader autore di questo Consorzio che a pensarci era meglio
creare un Movimento di tipo 7 nani da tradurre in Stelle.– Mi devo credere che
era molto meglio fare questo che il consorzio a nostre spese.–Avrei potuto fare
entrambi - così come sto me dettando. Sarei diventato non solo un leader di
movimento locale ma un soggetto politico nazionale, che addirittura potrebbe
risolvendo i problemi del cittadino a superare,
casi che abbattono letteralmente, i partiti tradizionali (sia quelli che
sostengono il governo Monti che quelli che sono all’opposizione), L’autore deve essere per questo adeguatamente battagliero
nei confronti del consorzio e di quelle forme d’istituzioninei partiti persona-m
di come alcuni uomini hanno sotto questo accorpato Berlusconiano protetti, uomini
mafiosi e truffaldini nella voglia di far politica. Così come del resto avviene
per gli altri leader politici e in tanti casi anche per sconosciuti
parlamentari, che nessun minaccia! Per questo come Consorzio combatteremo per
questi Diritti Civili, senza voler accusare nessuno, chiediamo l’intervento
preventivo del Ministro degli Interni e l’immediata assegnazione al prefetto di
provincia intervenire sull’amministrazione locale in Manfredonia Monte S.
Angelo, Mattinata, perché ci siano controlli a tappeto da parte del sindacato e
dei politici non venendo meno le associazioni culturali del paese possiamo
farlo.Non farlo significa mettere fortemente e seriamente a rischio la
sicurezza dei lavoratori e le spese fatte nel costituire il consorzio sarà
servito a poco se non s’interviene dando incolumità al consorzio che
denunciando prende botte da una parte e dall’altra che non garantisce
all’integrazione delle sette di come sopra detto su nani tradotti in Stelle.
Non si può lasciare che le persone indifese o furbe continuano a lavorare in
nero mancando agli obblighi di pagare in equo le tasse. Tutti gli italiani
devono pagare non solo noi categoria degli imbecilli.
Facile
bersaglio di chiunque volesse nascondere queste verità perciò bisogna che i
politici e tutte le istituzioni di controllocolpiscano il lavoro nero facendo
in modo di farli uscire allo scoperto la verità del vero reddito e redditometro.
E’ una vera rivoluzione pacifica e democratica, se ci riusciamo abbiamo vinto
tutti quelli che pagano le tasse e anche loro di fatto, già a partire da questo
momento legalmente scritto per farlo leggere ai manfredoniani montanari e
mattinatesi e oltre alle persone della nostro Italia Paese dei balocchi a
ricordare Manfredonia”.
Un Paese civile, uno Stato di diritto ha il
dovere di dare delle risposte a questi soggetti imprenditoriali consorziati
nella legalità a rinascere come si legge che spesso fuggono dall’Italia per la
tanta illegalità. Dalle persecuzioni
sentite e dimenticate pare che tutti lavorino andando contro il lavoro
sommerso. Emergendosi vicino la disoccupazione non sì combatte il lavoro nero.
Allora non capisco perché cerchiamo la legalità in uno stato mafia che irrompe
con l’omertà vivendo di quell’organizzazione organizzata a cercare aiuto
cominciando dagli enti preposti tramite istituzioni che mancano esercitando in
Italia solo sotto denunce del cittadino e in altre parole infamarsi nella
democrazia Stato di diritto. Non possiamo fermarci ne rimanere inerti come
fossimo dei fantasmi''. Il caso vuole l’opportunità e, di questi momenti avuti
in passato, possiamo trarre lezioni tramite la lotta vinci sul diritto che già
c’è la legge bisogna solo farla attuare per essere tale codice in onore del
lavoro e dei diritti umani. Oggi abbiamo l’opportunità di far crescere il
consorzio (Bianca Neve). Unica favola nascente non facciamola morire ma se
proprio deve finire, destiamola in tutti i credenti della legge.
15 maggio
2012
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