giovedì 12 dicembre 2013

Manfredonia 11/11/2006

                La sapevi quest’ultima di Tomaiuolo?
            “Alias Bafarde, Ma falde, Nessuno, Profeta e per ultimo il santino Pinocchio
    Carissimi, non so spiegare un’altra vita senza quel comando di Moroni tornato in verticale sulla terra, dopo 1400 anni. (Dalla sua scomparsa “presunta morte”; parlò lui con il ragazzo di nome Joseph Smith - spiritualmente amorevole. Guardandolo negli occhi “splendenti” - per la fede che - ha nell’uomo destato dai morti -; gli parla come il Cristo a vangeli, d’oggi. Una vita che non sa pensare senza guardar l’albero genealogico varcando la legge di ieri nella storia che parla in codice geneticamente umano. L’epitaffista cerca come la mela del tempo una lenta e, sincera parola che dell’ultimo scimpanzé parla nell’avveduta nostra lingua qual tiene ognuno ovunque la qualunque savonarola che:
s’arringa di come un senso piaciuto. Insiste Antonio a scrivere le sue convinzioni per Pittinicchio –l’avvocato consigliere comunale di Monte S. Angelo. Non solo per lui, ma anche da far leggere a te Mimmo. Fin qui, ti chiedo di non esaurire dentro quella personale consapevolezza per la quale strutturalmente io salto nel buio e viaggio senza troppo pensare in quel passaggio onirico. Mi vedo in un sogno per la quale impazzisco pensando d’aiutare mamma e Vito. Vedo me stesso e la famiglia Tomaiuolo; e non c’entra niente per la vita che è già un sogno. Però cerco lo stesso quella pazzia impropria nonché degli altri l’essenza della vita che crede senza lì come e senza lì perché sente il sentito religioso e, aiutandoli aiuto me stesso a credere ad un solo Dio. Sicuro di spiegare a Vito; nel nome di quella polisemia parola che: richiama mio fratello maggiore e vale la pena pensare come la persona che studia e vuole farsi una famiglia nascosta dal silenzio rock che prende per forza il Dio denaro con la sua arrampicata comunicazione distinta nell’azione sociale. Ieri partivano e, andati, via ha toccato il mondo, di tutta questa luce l’uomo dal sentito religioso. Si legge l'ansia perché il messaggio di salvezza arrivi a tutti e, subito; per credere senza lì com’e senza lì perché. Voglio cercare tutto il meglio per la mia vita; e non solo per, scoprire che, non esiste speranza nel punto dove cerchiamo. Altri prima di me hanno ricercato loro miei simili continueranno a seguire l’arte nella ricerca. Ricordava Leonardo da Vinci che: nessun essere finisce nel nulla - se Anch’io vengo, da dove si finisce la mia favola o racconto continuerebbe a peregrinare lo stesso passo del 2 di 16 è 4. L’arte misteriosa di questa ricerca si trova proprio, dentro l’anima naturale spirituale “la fede” di Gesù risorto con la scienza del vangelo. Arriva alla fine giacché l’istante e per tutti prima di me filosoficamente scientifico il messaggio di questi Santi risorti; per volontà del padre celeste. Papà uomo dai milioni d’interrogativi ti è chiesto, mille di volte non credendo, esistendo l’anima, dopo la morte che succede; qualcosa accade. Colui che è! M’afferma con lo spirito Santo sostenendo spiritualmente l’insieme delle immagini vissuto a ricordo, che, fin qui si presentano nel mio sogno <pregava > prima di addormentarsi col suo dolore l’altra notte e, fin qui vivo il ricordo pienamente con tutte le mie facoltà mentale capacità che dopo tale cessazione di vita non c’è nulla, se la scienza non segue l’arte filosofica d’Alma 34: 33-34 nel libro sacro “Mormoni” e, memoria capire la scienza nella preghiera del vangelo di Dio - iscritto, tutte le sembianze, le caratteristiche dell’essere umano. (Destato uomo di 2000 anni fa - il Nazareno -). Rispettare la natura seguendo l’arte della vita scientifica, Perché ci sia qualcosa dopo il decesso di qualsiasi vita -uomo, donna, animali e naturali -. Bene!
Il mio esilio da questo pianeta, se ciò non è rispettato fino alla soluzione in me padrone dell’universo che si contengano.
…Nel pianeta la ricreazione scientifica avverrà attraverso la creazione. Noi sappiamo che ogni cellula del nostro corpo vi è il codice genetico; è una struttura del quale dopo la morte, la persona che durante la vita si è meritato d’appartenere ai Santi di Moroni “Angelo” di<Gesù>. Gli è prelevato e ricreato automaticamente al momento del decesso una cellula, questa è immessa in una macchina Celeste che si trova nel pianeta dell’esule con tale perfezione. In un mondo chiamato dall’ETNAGIGANTE “Solo Voce”:- spirito dell’anima -. D’automatismi del verbo eterno che, dalla materia biologica vive perché è sempre vissuta prima che l’universo si componesse in Lui l’eterno spirito biologicamente vivente (Ecco che, quindi troviamo colui che è sempre vicino essendo ricreato di tutta la personalità - I propri ricordi, con le sue conoscenze). Voglio credere soltanto al mio Dio personale che è la vita e, scoprire come mai l’ETNAGIGANTE - il figlio -, della fede è destato dai morti. Voglio solo essere aiutato e, credere sempre in lui. La risurrezione e un sonno di una notte, In un risveglio eterno senza il sogno del peccato vissuto poiché resta la primizia del tuo unico profeta destato. Voglio continuare per credere; alla morte che, non ho mai vissuto e, senza scoprire il dono, di essermi tenuto in vita. Una candela grande quanto l’universo, “una vita, di luce calastra” che ci sostiene di quella salita del signore <destato > e, sempre in vita, lui vive in mezzo a noi. Soccorso reale é, avvenuto ed è successo 2000l’anni fa, per salvare questa navicella che ci contiene e, ci conterrà fino alla fine dei giorni sulla terra e, qui umanamente divenga come il cielo, lo spazio reso nell’universo infinito.
    L’autore non è anonimo; nonché scrive e si dimena come l’identico amico in appellativo ad Antonio“Alias Bafarde, Ma falde, Nessuno, Profeta e per ultimo il santino Pinocchio

E’ proprio l’ossimoro del cane d’acqua; ma nuota lo stesso e sopravvive della benefica parola che sì dimena nel privilegio di farlo bene a suo ricordo – l’uomo vive

Nessun commento:

Posta un commento