La sapevi
quest’ultima di Tomaiuolo?
“Alias Bafarde, Ma falde, Nessuno,
Profeta e per ultimo il santino Pinocchio
Carissimi, non so spiegare un’altra vita senza quel comando di Moroni tornato
in verticale sulla terra, dopo 1400 anni. (Dalla sua scomparsa “presunta
morte”; parlò lui con il ragazzo di nome Joseph Smith - spiritualmente
amorevole. Guardandolo negli occhi “splendenti” - per la fede che - ha
nell’uomo destato dai morti -; gli parla come il Cristo a vangeli, d’oggi. Una
vita che non sa pensare senza guardar l’albero genealogico varcando la legge di
ieri nella storia che parla in codice geneticamente umano. L’epitaffista cerca
come la mela del tempo una lenta e, sincera parola che dell’ultimo scimpanzé
parla nell’avveduta nostra lingua qual tiene ognuno ovunque la qualunque
savonarola che:
s’arringa di come un senso
piaciuto. Insiste Antonio a scrivere le sue convinzioni per Pittinicchio
–l’avvocato consigliere comunale di Monte S. Angelo. Non solo per lui, ma anche
da far leggere a te Mimmo. Fin qui, ti chiedo di non esaurire dentro quella
personale consapevolezza per la quale strutturalmente io salto nel buio e
viaggio senza troppo pensare in quel passaggio onirico. Mi vedo in un sogno per
la quale impazzisco pensando d’aiutare mamma e Vito. Vedo me stesso e la
famiglia Tomaiuolo; e non c’entra niente per la vita che è già un sogno. Però
cerco lo stesso quella pazzia impropria nonché degli altri l’essenza della vita
che crede senza lì come e senza lì perché sente il sentito religioso e,
aiutandoli aiuto me stesso a credere ad un solo Dio. Sicuro di spiegare a Vito;
nel nome di quella polisemia parola che: richiama mio fratello maggiore e vale
la pena pensare come la persona che studia e vuole farsi una famiglia nascosta
dal silenzio rock che prende per forza il Dio denaro con la sua arrampicata
comunicazione distinta nell’azione sociale. Ieri partivano e, andati, via ha
toccato il mondo, di tutta questa luce l’uomo dal sentito religioso. Si legge
l'ansia perché il messaggio di salvezza arrivi a tutti e, subito; per credere
senza lì com’e senza lì perché. Voglio cercare tutto il meglio per la mia vita;
e non solo per, scoprire che, non esiste speranza nel punto dove cerchiamo.
Altri prima di me hanno ricercato loro miei simili continueranno a seguire
l’arte nella ricerca. Ricordava Leonardo da Vinci che: nessun essere finisce
nel nulla - se Anch’io vengo, da dove si finisce la mia favola o racconto
continuerebbe a peregrinare lo stesso passo del 2 di 16 è 4. L’arte misteriosa
di questa ricerca si trova proprio, dentro l’anima naturale spirituale “la
fede” di Gesù risorto con la scienza del vangelo. Arriva alla fine giacché
l’istante e per tutti prima di me filosoficamente scientifico il messaggio di
questi Santi risorti; per volontà del padre celeste. Papà uomo dai milioni
d’interrogativi ti è chiesto, mille di volte non credendo, esistendo l’anima,
dopo la morte che succede; qualcosa accade. Colui che è! M’afferma con lo
spirito Santo sostenendo spiritualmente l’insieme delle immagini vissuto a
ricordo, che, fin qui si presentano nel mio sogno <pregava > prima di
addormentarsi col suo dolore l’altra notte e, fin qui vivo il ricordo
pienamente con tutte le mie facoltà mentale capacità che dopo tale cessazione
di vita non c’è nulla, se la scienza non segue l’arte filosofica d’Alma 34:
33-34 nel libro sacro “Mormoni” e, memoria capire la scienza nella preghiera
del vangelo di Dio - iscritto, tutte le sembianze, le caratteristiche
dell’essere umano. (Destato uomo di 2000 anni fa - il Nazareno -). Rispettare
la natura seguendo l’arte della vita scientifica, Perché ci sia qualcosa dopo
il decesso di qualsiasi vita -uomo, donna, animali e naturali -. Bene!
Il mio esilio da questo
pianeta, se ciò non è rispettato fino alla soluzione in me padrone
dell’universo che si contengano.
…Nel
pianeta la ricreazione scientifica avverrà attraverso la creazione. Noi
sappiamo che ogni cellula del nostro corpo vi è il codice genetico; è una
struttura del quale dopo la morte, la persona che durante la vita si è meritato
d’appartenere ai Santi di Moroni “Angelo” di<Gesù>. Gli è prelevato e
ricreato automaticamente al momento del decesso una cellula, questa è immessa
in una macchina Celeste che si trova nel pianeta dell’esule con tale
perfezione. In un mondo chiamato dall’ETNAGIGANTE “Solo Voce”:- spirito
dell’anima -. D’automatismi del verbo eterno che, dalla materia biologica vive
perché è sempre vissuta prima che l’universo si componesse in Lui l’eterno
spirito biologicamente vivente (Ecco che, quindi troviamo colui che è sempre
vicino essendo ricreato di tutta la personalità - I propri ricordi, con le sue
conoscenze). Voglio credere soltanto al mio Dio personale che è la vita e,
scoprire come mai l’ETNAGIGANTE - il figlio -, della fede è destato dai morti.
Voglio solo essere aiutato e, credere sempre in lui. La risurrezione e un sonno
di una notte, In un risveglio eterno senza il sogno del peccato vissuto poiché
resta la primizia del tuo unico profeta destato. Voglio continuare per credere;
alla morte che, non ho mai vissuto e, senza scoprire il dono, di essermi tenuto
in vita. Una candela grande quanto l’universo, “una vita, di luce calastra” che
ci sostiene di quella salita del signore <destato > e, sempre in vita,
lui vive in mezzo a noi. Soccorso reale é, avvenuto ed è successo 2000l’anni
fa, per salvare questa navicella che ci contiene e, ci conterrà fino alla fine
dei giorni sulla terra e, qui umanamente divenga come il cielo, lo spazio reso
nell’universo infinito.
L’autore non è anonimo; nonché scrive e si
dimena come l’identico amico in appellativo ad Antonio“Alias Bafarde, Ma falde,
Nessuno, Profeta e per ultimo il santino Pinocchio
E’ proprio l’ossimoro del
cane d’acqua; ma nuota lo stesso e sopravvive della benefica parola che sì
dimena nel privilegio di farlo bene a suo ricordo – l’uomo vive
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