A Volte devi fare qualcosa d'imperdonabile per continuare a vivere tanto vero che è caduto per strisciare l’uomo si eleva pur peccando a
scrivere queste cose senza senso che giusto farlo con il libero arbitrio.
Sempre differenziandosi dal serpente adatto a vivere nella sua natura-
arbitrariamente. Così differentemente dagli umani corpi di Dio. Così avanza con
parole scoraggianti ma utili per capire la rettitudine del sangue nobile. Loro
non ammazzano le parole che creano per l’animale, al valore dei sensi, al
vegetale e al vertice. Senso dei pensieri strampalati senza coda e contrariati,
quali strisciano come serpenti e incantano persino l’infastidito uomo che parla
di se stesso nella sua rettitudine. E, appropriandosi sì cantano il bene e il
male e, fa così…. Il proprio animo si fa musicale quasi da notare il creatore
che stranamente aumenta e commenta questo suo ricordo…e mi consente disse: a
chi accentua molto bene questa cosa già creata. E, che s’impagina il pensiero,
stranamente si legge. In altrettante forme anche senza capo. E, difatti vendono
chiacchiere ai compratori…suoi diritti d’autori sia il lettore, sia Alias
Bafarde. Che sono davvero contrariato dei suoi versi strampalati. Sapessimo a
priora di quant’è: il tempo di una vita che, non ci basta mai…eppure sapendo di
superare benissimo i cento anni. Scriviamo che gli umani non sempre arrivano al
traguardo con l’intelligenza capacità- solo intuito. Ci basterebbe capire il
senso proprio che diamo all’esistenza specialmente se misuriamo il giusto
valore a queste parole avanti… che diamo dopo il consumo di una candela. E, che
per comprendere non c’è bisogno di essere scienziati o cervelloni. A mio modo
di vedere meglio la cosa va appropriato giustamente dalla propria vita che ha
sicuramente tanta storia e, lume, da raccontare. E, senza indugiare a se stessi
per gli altri suoi simili - specialmente a chi non striscia per vivere come
serpenti migliori perché, meglio stare in rettitudine - retti facendo l’uomo
che: muore cadendo. Naturalmente in pace o in guerra: si deve lasciare questo
mondo - con onestà e dignità pura apertamente- senza entrare nel peccato
dell’oscurità posti tenebrosi e nulla di niente che toglie la vita. E, come
direbbe Giobbe padre della rettitudine…meglio non essere nati…e continuare a
sentire l’uomo parte integrante nostra dell’umanità e, solo così evitiamo
d’ascoltare il serpente incantatore. Non facciamoci defraudare dallo
scoraggiamento. In questi pensieri abbastanza strampalati, ma di altrettanta
fiducia nella scrittura di “Alias Bafarde”, che riafferma a dire che il
serpente per lui è solo un simbolo del male non creatura che merita come il suo
nobile senso che diamo alla vita. E che tutte le essenze di dio vanno protetto
nel diritto naturale di vivere come tutti gli esseri animali umani vegetali e
vertice. E di come dice Vasco Rosso un senso pure dobbiamo darlo a questi
strampalati pensieri che non sciamano come api ma viaggia come tanti pensieri
costruiti dall’uomo a modo e, ora solo perché gli ha scritto me “Alias Bafarde
”non gli pubblichiamo?
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