venerdì 13 dicembre 2013

Consorzio Bianca Neve, 6.02.2012

Manfredonia 6.02.2012

Appena ci costituiremo faremo uscire questo anticipo d’articolo preparato per dare vivacità agli addetti
E’ un falso ma sarà veramente creata la forza lavoro e copiando l’articolo scriviamo.

Si è tenuta questa mattina, presso la Sala Giunta Municipale, la conferenza stampa di presentazione del Consorzio Bianca Neve, promosso dalla cooperativa NEW GENERATION con il supporto organizzativo del comune e della provincia. All'incontro, voluto dal Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, era presente l'Assessore comunale Salvatore Zingariello; il Presidente della cooperativa Coopservice 'Gigi. L'iniziativa di oggi – ha esordito il Sindaco – segna un notevole passo in avanti nella storia del guadagno sommerso e del lavoro nero. All'indomani del terribile controllo dell’azienda trovata senza le dovute coperture mediche e abbigliamento antinfortunistica é stata multata di 6.000euro e che è apparsa in modo forte la volontà dei legali onesti per farsi valere del lavoro e, di essere accompagnati in un processo di emersione che permettesse loro di svolgere la propria attività nelle condizioni migliori ed in ambienti sicuri. Immediatamente abbiamo attivato – ha continuato Luigi Tomaiuolo - tavoli tecnici e simili istituzionali, trovando nell’amministrazione, e in particolare nell'assessore Salvatore Zingariello, il giusto interlocutore. A tutti è parsa immediata la necessità che queste aziende si unissero per seguire insieme un percorso univoco e finalizzato a superare ogni tipo di difficoltà. Con questo Consorzio si dimostra che Manfredonia non è quella ingenerosamente presentata in Italia e nel mondo come città del lavoro nero e che non rispetta le leggi, ma di questo io non ho mai avuto dubbi.“Abbiamo deciso – ha dichiarato il Presidente Luigi Tomaiuolo - di denominare il Consorzio Bianca Neve” in ricordo della madre di Re Manfredi costruttore -città sipontina - dopo il mare moto che mise sponte sotto le acque mare di Manfredonia. Quella tragedia ha costituito per noi un momento da cui ripartire per riportare il paese a vivere così come ha dato modo di fare Il re di Manfredonia a essere il fiore all'occhiello dell'economia cittadina. La situazione non è rosea per vari motivi: dalla concorrenza sleale alla speculazione dei grandi marchi. Abbiamo deciso di unirci per far sentire più forte la nostra voce superando i limiti tipici che fin qui abbiamo avuto di scarsa cultura consortile. Ringrazio le istituzioni presenti che ci stanno accompagnando in questo cammino di rinascita. Intendiamo il Consorzio – ha terminato Luigi - come elemento innovativo che caratterizzi un modo nuovo di fare impresa. Si è partiti da un punto d'estrema sfiducia, di questi imprenditori. - ha affermato il presidente della cooperativa di come sopra operatore Luigi Tomaiuolo. - per arrivare a una fase di reazione e di speranza con l'aiuto delle istituzioni. Con questo consorzio si è posta la prima idea, se anche scevra; come lontano sia: il tensioattivo anionico. Per una rinascita di cui siamo tutti convinti insieme alla fiducia di riuscire a dare concretezza alla volontà di garantire un lavoro sicuro, in un luogo adatto a tutti gli operatori del settore. L'Assessore Salvatore Zingariello, ha esordito con: Voglio rilevare il valore strategico, dell'aver messo insieme istituzioni di vario livello e sistema d'impresa. In un momento di crisi quest’alleanza è fondamentale nel ribaltare l'immagine che l'opinione pubblica si è fatta di Manfredonia di fronte a quelle carnevalate. Da quella cariando-lata lanciata nei giorni di carnevale molti coriandoli sono tolti dalla piazza con la fatica dell’uomo e non solo ramazzando con la scopa ma soprattutto con l’olio di gomito - il settore c’è - e non ci saranno tragedie se è nato questo percorso virtuoso oggi è segno di cambiamento almeno la volontà c’è da parte degli operatori ecologici e questa la prima tappa che considero decisiva. Stiamo cucendo lineature dopo punto, una tela che non potrà non dare risultati. Il progetto è concreto, l'idea è solida ed è destinata a non sparire vaporandosi come elemento di cose nel tempo. Tutti stiamo dando il massimo, dalla provincia al Comune, dagli imprenditori ai lavoratori. Facendo questo si può realizzare molto per dare certezze e riconquistare le fette di fede perduta una chiesa solida che negli ultimi anni i giovani che oggi sono di moda per la loro deità ateistica. Si convertirono nella credenza del lavoro pulito.

Nessun commento:

Posta un commento