venerdì 13 dicembre 2013

Bussa con la mano toccando lentamente la forte e robusta porta

     Bussa con la mano toccando lentamente la forte e robusta porta poi il rumore si fa suono e sente le giornate che è già aprile, ed io non so come guardare me stesso oggi che si fa il pesce graticolandolo sull’immagine di mio fratello nato dopo Vito, Antonio, Luigi, Lina. Il quale scrive e finge sul fratello che anticipa gli auguri per la sorella Lina nata il 2 di aprile e cerca la molla per allontanarla a questa giornata di compleanno che già padre di tre bellissimi animi figli di Michela entrambi se ci pensi si chiamano nel paradosso della finale vocale a se c’è o Fingo di leggere la poesia di scuola e rileggendola nella fantasia immaginata a spettacolo, dove cerco parole per lo spettacolo futuro, ma che non trovo oggi la scopiazzata e, conservata negli anni suoi, promessi non so se al primo o all'ultimo canto che ballano persino i nipoti di questo zio Michele. Lui non s’aspetta dai miei due figli che parlano da casa e telefonano senza prendere la linea così in silenzio pensano e riferiscono a me del compleanno auguri a dirlo così penso d’aver già scommesso per domani che arriva l’altro festoso compleanno di Lina madre di tre anime e, vice versando l’ossimoro sono due maschi e una femminuccia come a Michele 2femminucce e un maschietto sentiamo che traballano a se queste parole introdotte tra il canto chiuso che già chiusa la verità di questa mia inferiorità spontanea e incazzata. Dalla costituzione della repubblica italiano si legge nell’art,42 il spettante Pubblico e privato. Non sto qui a ripetermi, ma prima di cristo è nato il santo mangione – e, di tutta quanto scrisse la letteratura italiana con la parola del tempo- in nessun pasticcio mise il verbo che: fece scendere vociferando  verso i versi dedicati al cavallo dell’uomo “fermo”- studiati dall’anima di lui-; questo non perché incapace, ma per distinguersi dal pubblico privato.  Così accompagniamo il facilitarono negli anni del rinascimento fino a raggiungere l’uomo che volle ottenere come Machiavelli  le cartelle esattoriali ricevendo un servizio dall’art.42….43. dopo 5secoli e in qualche modo si legge nella rivoluzione francese nel tempo dell’illuminismo l’anticipato articolo della costituente Italia a tempo del 1947. fugge il confronto e inetto, inconsistente chiede rifugio a pieghe nebulose di usati riti, d'incombenze uggiose,a fedi ed utopie sbiadite e spente. Con l’art.43 raggiungiamo il comune senso della fratellanza comunitaria perché ci vuole e vogliamo raggiungere tanto quell’economia legata alla decantata fratellanza che esiste in ogni comunità del mondo e in Italia raggiungiamo quello che non è di nostro il suo sopporto incredibile i fini e i mezzi bastano all’uomo che pensa per se. Gli affari non si possono fare con gli amici. Non puoi mentire alle persone che ti sono care come la famiglia sbatte così guadagnano gli altri che pochi conosciamo meglio. Nelle albe fauste mi raccoglie il sonno nell'abbraccio da esperta meretrice che tutto acquieta e non chiede compenso. La legalità che vuole il consorzio “Bianca neve” deve portare principi di favole preziose a costo di ricattare il paese che gira intorno al sole padrone dell’anima che illumina la poesia dell’uomo. Nelle albe infauste mi arrovella il senso del tempo e dell'antica mietitrice e a capo chino accetto il nuovo giorno. La nostra legalità deve essere la poesia guadagno, vale a ricordare con parole dell’unico poeta capace di scrivere versi verso la legge. La poesia cova nascosta e lo fa sulla legalità quando comincia a scrivere, ricattando l’uomo verso il principio e, viaggiando cova versi verso l’umanità intera. Chi non mi capisce e perché ricatta prima della mia stupida bugia la verità, io ho la gioia di scrivere quell’eco venuto dal mondo degli eroi ma di più favola confezionata. Fin qui facile scrivere che l’uomo è nato per essere felice; in altre parole e, da questo principio sacro che, il santo si deve guadagnare la difficile operazione intervenendo sui governi e sulla loro politica avvicinare i valori fondamentali della fraterna economia mondiale. Il cielo deve fare la sua parte senza preparare le cose che spettano a ogni primo cittadino il risveglio di come la terra toccata a vivere il sindaco umano, seconda la legge degli animali e vegetale, nonché crediamo al sole l’acqua, che accresce la mente fasciata dai tre colori italiani, cede ai rimpianti di passate cose politiche appesi all'ombra dei vecchi schemi partitici con le simile parole risentite da sezionali risentimenti appropriati all’anima personale la testa. Non capisco e nemmeno rispetto il mio partito come farò ad abbracciare il vostro che s’oppone ai miei progetti. Il santo della parola d’oggi riscrive il presente tanto da toccare l’inesorabile cultura ricevuta dall’ignorante d’elementari solidarietà che oggi e per domani ancora ci accomunerà la piazza dei sentiti sentimenti che solo tu rimpiangi il vero verso tradotto dal mancato sorriso in cambio della parola parlata con il denaro più che guadagno. Oggi siamo sicuri d’investire e di portare il sorriso che ci vuole a tutta la gente e paese? Postando una economia di fratellanza? Facendo crescere i deboli, così, senza spezzare il pilastro del ricco -nato per morire- nella ragione d’esistere. Nella solidarietà la gente ha costatato di persona l’anima sentendo con gli occhi ossimoro all’orecchio che a scrivere non manca se c’è equità ma traducendola parola denaro ricchezza nell’economia fraterna distinguiamo subito il vero obbiettivo che vogliamo insieme raggiungere e questa non è sola poesia di turno al poeta che manca all’uomo di oggi. L’anima vince e vive tra la ricchezza e, la povertà condivisa. Vince e raggiunge così l’intelligenza da scrivere con lui … tanto dei poveri quanto ricchi guadagnano traducono il verso dei versi e non mancheranno mai nella poesia dell’uomo. La stagione è del tempo ma il guadagno è della quantità sommersa dai raggiungimenti della cosa pubblica privata e comunemente parlato dall’umano e non solo si deve all’intelligenza oh! A chi mi somiglia e, di altra corporatura così sicura che mette in gioco la propria certificazione. Dando certezza! Nel farla franca scrive della soglia universale e ci aggiunge il raggiungimento stesso dell’uomo a non superare il fabbisogno della stessa simile nata accrescendo nel tutt’uno - la felicità. L’umanità ha bisogno di crescere gradualmente senza far mai mancare l’equità perché in Francia  tre sono i principi nei suoi valori la bandiera il popolo l’umanità 1) Non ricordo il nome dell’ignoto uomo presentato come una stella la propria anima da rivoluzionario ma posso riscrivere in italiano il raggiungimento dello scopo napoleonico Fraternità legalità ed in infine l’uguaglianza una cosa che si sta esaurendo come il petrolio energia indispensabile per il bene comune e non solo pubblico privato. Fin qui capisco i rami fioriti dell’albero che lascia pendere le sue foglie allontanate dall’improvviso maltempo caduto nel freddo gelo e vento che trasporta ali come l’aeroplano avveduto in alto cielo il frutto per il quale s’anima e offre alle prove di volo, la svolta, di quella mancanza di sole la vita c’é. Oggi é venuto a mancare quel dolce decollo primaverile perché c’è stato il vento cattivo - violento e poco buono-. Da far crescere il frutto che già si allontanava la fioritura della mandorla sta qua. In ogni caso, caro è il redimersi dalla terra: stremate dalle stagioni che cambiano travolgendo la natura dei popoli intere famiglie pagano le conseguenze e, le mani a raccogliere vanamente sui rami spogliati dei frutti pochi rimasti sono guasti e pieni di vermi tra maturati corpo che solo l’umano capisce il disabile segno degli esempi mai fatti ma come l’anima amica di questa "scorza spezzata e albero scorciata da sembrare spellata nella sua pieghevole pelle vegetali. Piace pensare a poter vivere boriandomi della mia voce modi di scritturare letture private; senza segnalare il boriarsi andato fedelmente tra le sconosciute parole che i pensieri a volte ingannano l’autore prima poi il lettore che poco sa della sua immagine trascrittrice. Tanto che fa il momento e, presenta la scritta prima della sua voce - corteando piccoli pensieri - a parola vivente -. Contenuto formato da sentito sospiro che avvolte io alleggerii leggermente tra i mondi interiori. Il mio tra le forme facile da spiegare la terra il cielo trattasi di monti e mari sollevati come un palone tenuto sul dito di Dio l’universo che non gioca senza l’uomo. A lui non gli basta apparire per ora che aspetta già c’è la vita, ma il suo comando t’implica a vivere nel vuoto quasi fosse animato da dentro un pallone e ti senti come l’eco dell’anima mia che arriva alla gente di poca poesia Fin qui, e come l’d'acqua e sapone che formano tanti palloncini visibili ai vedenti che ancora si sentono bambini e tu uomo grande non giochi perché il pallone in questo mondo truccato vive di cose sfarzose e non di dio che muore per esser capace a destare ridando la vita a tutta la gente che crede in lui pastore di questa chiacchierata. Scritta per essere un momento solo parlato dapprima a leggere l’alta voce volere di chi non quota l’autore. Il quale fa nel futuro presente scrivere… Farà scomparire le finte parole discorso esplosivo se penso a quando ero bambino ma sono solo un uomo che mira ad essere senza dolore e poesia abolle di sapone.

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