L’hanno chiamato per nome perché non è un progetto, ma solo un’idea che gira intorno allo stesso progetto che non c’è modo di sapere se è realizzabile o meno riprovevole per quanto guadagno c’è - è già stata progettata per farne lettura superlativa alla strampalata e innovativa, conoscenza evasiva e, che possono loro dare a me il coordinamento dei lavori. Fare e dare e mezzo avere e perciò e con voi, solamente che voglio interessarmi del carteggio di … e Giuseppe, che sono stati completamente cancellati l’8 settembre. Mi ricordo la data perché siamo andati all’abazia, di Pulsano, anche se non è una moda da personalizzare come la FNL. Relazione scritta dal padre di Luigi Tomaiuolo presidente della cooperativa e uomo dell’iniziativa e che descrive la sua attività. Con le altre dimostranza da svolgere in Manfredonia. Nell’anno 2012. Ripensando, ad alcuni mesi fa la distanza, descrive i ricordi per ciò che ha maggiormente contraddistinto l’attività svolta nei condomini del paese. E che, viene alla mente prima di tutto la notevole contrazione di risorse economiche che ha determinato tutta una serie d’indicatori statistici negativi sull’erogazione dei servizi al pubblico. I lavori di pulizia messa a norma, a cura della cooperativa consorziata che ospitano sia il condominio sia gli uffici e, una volta che si danno inizi ai lavori della differenziale e dello spazio disponibile per i depositi cartacei modella e vetro plastica, conseguentemente al ferro rame e zinco che si trova dentro i condomini. Per tali scopi sociali e, amministrativi vogliono comunicare a tutte le imprese. Quale vogliono consorziarsi, a prendere visione del primo avviso Luglio 2011.
1) Avviso FG/07/2011 aiuti per l’assunzione con contratto a tempo indeterminato di lavoratori in mobilità non in…. I quali hanno cessato un’attività imprenditoriale senza sostegno al reddito e senza un impiego regolarmente retributivo. Fin ci basiamo della Determinazione Dirigenziale n° 3815 del 27 dicembre 2011 e che sono stati prorogati i tempi di presentazione delle domande al 29 giugno 2012 e in ogni caso fino a esaurimento delle risorse stanziate per avvisi pubblici resoconti redatti dai vari responsabili dei settori e uffici in cui sono articolati la pulizia condominiale. FIG 1 – Il progetto che si va realizzando non è di persone sconosciute ma di uomini che hanno sempre pensato al paese e ai giovani per un lavoro pulito onesto e ben retribuito. FIG 2 – La realizzazione consorzio non sarà solo di Luigi e company ma anche dell’amministrazione comunale e provinciale nello specifico dei contributi che delibereranno in favore del richiedente consorzio “Bianca Neve”. Sarà realizzato prima della seconda settimana di Marzo c.a.
PER TUTTA LA CITTADINANZA UNA SOLA
E’ L’AVVERTENZA –FIN QUI:
Scriviamo questo comunicato ai giovani che non hanno superato i 34anni di età. Bene, se hai meno di questi anni, o se è illegalmente impegnato nel lavoro nero, vedete di mettere l’anima naturale nella pace del lavoro assicurato dal consorzio. Mettendosi così in contatto con il responsabile e, tramite questo contenuto che: riscriviamo meglio…
Il contenuto sta che: sono solo i giovani che vivono in Manfredonia a partecipare, non le fuori residenti del paese. Agli altri e non ce ne vogliano! Vogliamo ricordare che sono pregati anche loro di uscire da questa illegalità. Noi non Vi faremo perdere il lavoro che state già facendo o che intendi continuare. Continuate pure tutti ma regolatevi con l’INPS facendo visite mediche periodiche e di quant’altro richiede la legge 626. Ci assumiamo noi tutte le responsabilità una volta stato assunto dal consorzio. Di questa cosa o azione non ci sarà irregolarità, il perché è facile capire. Non c’è motivo d’infrangere le regole e la legge che: non è irregolare se vivi di questa, sono buone le tue azioni. Noi non stiamo compiendo nessuna malvagità d’azione rispettando la legge 626 da farti perdere il lavoro. Non mai; ma se non ti metti in regola con i contributi INPS, saremo costretto a verificare con l’aiuto dell’ispettore d’istituto a controllare che tutto sia in regola dalle vigenti leggi che lo regolano il lavoro a non subire malattie e infortuni vari, queste informazioni oggi sono in ogni impresa di settore che opera nella legalità; la scelta di riceverle è solo tua! Se prosegui, questo lavoro significa che comprendi e accetti la responsabilità delle tue azioni, sollevando così i promotori e creatori di questo consorzio che vi accetta come accettazioni delle regole e il nostro consorzio di servizi da ogni responsabilità. Per capire basta venirci a trovare o proseguire, la lettura di come accompagna l’esperienza d’avere al più presto le cose dette sopra e sottostante a verificare che puoi solo accedere ai contributi della provincia se non hai superato trentaquattro anni di età e consenti a lavorare legalmente gli imprenditori associati al consorzio “Bianca Neve”. Manfredonia: Presentazione del Consorzio Bianca Neve'
Manfredonia 6.02.2012
Finalmente una sana politica per la gente onesta che crede alle opportunità. Una politica che lavora per il paese e che risolve il problema del sommerso.
Avviso importante alla città di Manfredonia; ci rivolgiamo ai sindaci ma in particolar modo ai manfredoniani, ai montanari e mattinatesi di questa Italia paese d’Europa. Si darebbe –“usando bene il condizionale” l’opportunità di riunire tutte le imprese cooperative. Quali soggetti che: lavorano nel campo della sanificazione d’ambiente. Per offrire loro regolarità per mestiere e servizio tale da regalare a noi stessi gli entrambi posti di lavoro con opportunità che sempre usando il condizionale offrirebbe non solo ai nostri paesi ma a tutta l’Europa se l’Esito d’indagine di mercato è favorevole in parte a eliminare il sommerso e non solo dando garanzia di lavoro ma anche a combattere l’assistenzialismo che cade senza concedere nell’individuo famiglia quel buco generosamente attivato con l’evasione fiscale. . Per tali scopi sociali e amministrativi vogliamo comunicare a tutte le imprese che vogliono consorziarsi a prendere visione della Determinazione Dirigenziale n° 3815 del 27 dicembre 2011 e che sono stati prorogati i tempi di presentazione delle domande al 29 giugno 2012 e in ogni caso fino a esaurimento delle risorse stanziate per avvisi pubblici:
1)Avviso FG/07/2011 “aiuti per l’assunzione con contratto a tempo indeterminato di lavoratori in mobilità non in…. che hanno cessato un’attività imprenditoriale senza sostegno al reddito e senza un impiego regolarmente retributivo.
2) Avviso e questo il più importante FG /08/ 2011 gli “Aiuti per l’assunzione con contratto a tempo indeterminato d’inoccupati e disoccupati a 34anni”;
Amico Giuseppe come ben sai pochi anni fa hanno fatto un’indagine sulle imprese di pulizia e sui lavoratori di categoria dove veniva fuori una sproporzionata violazione dei diritti e dei contribuenti assicurativi non consone alla crescita della città. L’onestà va sempre riguardata e che ben venga se ci sono persone capaci di far rispettare la legge sul lavoro. Riparando così il sommerso e non solo l’evasione fiscale che pure prendendo una mensilità questi operatori lavoratori in nero prende dalla regione Puglia e comunità europea contributi per pagarsi gli affitti. La nostra cooperativa deve intervenire con un progetto lavoro che accerchia tutto il settore di pulizia in genere in Manfredonia Monte S. Angelo Mattinata e Rignano facendo da controllo nel rispetto delle leggi vigenti che tutelano l’utente e i lavoratori. Ci dobbiamo chiedere quante imprese cooperative operano in questo settore per le città e paese. Menzionati sopra. Sicuramente andando a chiedere all’ufficio delle entrate troveremo di sicuro lo sproporzionato numero con il quale la gente ha bisogno. Difatti se noi chiediamo facendo richiesta all’I.N.P.S. e all’ufficio di entrata non ci sono. Difatti, non ci sono imprese che hanno più di cento operai ciascuno con gli ingaggi. In altre parole all’origine S. Angelo Manfredonia mattinata e rignano ci sono oltre diecimila condomini e il loro fabbisogno ha come percentuali capacità che devono essere assicurato con più di 1200 addetti. Vale a ricordare che un operaio non riesce nella maniera più categorica fare pulizia a più di otto condomini. Parliamo di condomini di sei sette piani e che la spesa mensile che costa per un condominio equivale a non più di 10euro a inquilino. Per tali assunzioni l’operaio verrebbe a prendere pulito la somma sopra indicata e lo stato recupererebbe dalle sue uscite un’entrata maggiore della spesa contributiva data alla cooperativa per ammortizzare la spesa facendo venire fuori il sommerso e i totali evasori fiscali. Le famiglie di questi paesi hanno come me e ti bisogno di farsi le pulizie. In ogni caso noi presenteremo il progetto lavoro e chiederemo alla regione puglia e alla comunità europea i contributi INPS. Non chiediamo soldi per sperperare ma contributi per pagare i regolari contratti di lavoro che oggi e quasi tutto il settore nel sommerso e vive di contributi straordinari facendo fesso –stupido - allo stato e a noi contribuenti che paghiamo regolarmente le tasse loro ci derubano e lavorano piangendo la povertà che non hanno bisogno di sudare come il cavallo - purosangue - una volta sellato suda sotto la barda sella. Le donne piangono i cavalli sudano ma chi paga le tasse sono gli uomini di buona volontà. Nessuno escluso gli evasori è da condannare. Amico mio adesso le cose sono chiare e quindi bisogna presentare il progetto. I progetti di un solo ragionamento -giusto per continuare a sognare -. Vivere senza il bisogno d’evadere soldi e parole.
Azienda
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Manfredonia 1/01/2012 La persona ignota ha un nome e si chiama…………….
Lavoro per le imprese Cooperative di pulizia
La cooperativa NEW GENERATION SERVICE con sede a Manfredonia, alla Via Massimo d’Azeglio N°75 (Foggia), intende costituire un consorzio d’imprese di servizio, per disciplinare la posizione di lavoratori e quanti operano nel settore. Gli interessati possono prendere contatto presso il Signor Tomaiuolo Luigi presidente della cooperativa di come in epigrafe.
Nessuna domanda risponde meglio del vero successo tanto da scrivere tali particolari perché è stato accertato l’emesso utilizzo, da parte delle maestranze, nonché l’omessa effettuazione delle visite mediche obbligatorie per parte del personale. Sono state pertanto elevate sanzioni pecuniarie per un ammontare di 6.000 Euro(seimila)
Ci rendiamo perfettamente conto di quanto sia difficile lavorare in questi tempi: il costo della vita è in continuo aumento; sempre più imprevisti colpiscono le realtà imprenditoriali. Proprio per questo è vantaggioso avere come partner un gruppo flessibile che trova la propria forza nella collaborazione. Il Consorzio “Bianca Neve” saranno il soggetto a Servizi Impresa validandole ditte e se loro stessa associata per migliorare la professionalità, saranno coperto da assicurazione R.C. e tutto il personale si troverà in regola con le norme vigenti e con il D.LGS. 81/2008.
Amici miei sono più di quattro cinque anni che continuo a pensare di fare un consorzio unendo tutte le imprese cooperative di pulizie in genere servizi su Manfredonia.
Pertanto mi svelo io per tutti voi - ricordando agli amici “tutti” e richiamandovi penso al nostro settore -“sanificazione d’ambiente”- che è un progetto.
Il quale alberga tuttora nel mio e vostro cuore sicuramente!
Sentimenti che cerco di scrivere al meglio “traducendoli” nella priora lettura più ampia e tecnica possibile a causa di realizzare prima del tempo prossimo il decantato consorzio. Ancora da inventare.
Lavorando insieme con voi mi sento promosso per l’alto sublime dell’invenzione stessa che prende da titolata cooperazione sociale.
Quale appartiene a tutti i corpi dell’umana personalità; quasi a stimare quei sentimenti nobili verso il paese e per se stesso loro.
Io mi affermo in questi valori e penso a quella persona scomparsa l’anno scorso. Un’anima buona nobile capace di risolvere i problemi alla cittadina cosa che la politica di oggi non è capace; perciò cooperando e scrivendo su questi sentimenti non posso dimenticare l’invenzione.
Oggi fuori dal comune settore delle pulizie viene a voi per premiare i ricordi che non si possono mai uccidere morendo, si destano nel piano perfetto di Dio. Io sono qui con il mio libero arbitrio a scrivere fuori da ogni logica la stessa simile parola. Quale riprende significato la logica del suo nome “ALESSANDRO ZARILLO” che a sua volta è stato da me rispettato e riverito per l’impegno costante che ha avuto nei confronti degli sfrattati a Manfredonia, fummo coinvolti dalla F.N.L ma tutta la storia fu diretta da Giuseppe Ciociola segretario cittadino, in collaborazione dei responsabili provinciali e nazionali- nel nome di Antonio Ricci.
Con queste parole voglio io rassicurare oggi - quel giusto sostegno che ci fu dato - in favore della povera e buona gente. Mi va di affermare che erano sempre disponibile e soprattutto si leggeva toccando il tema legalità e si riassumeva sempre premianda Anna Vitulano giornalista locale sempre disponibile e, così che vogliamo descrivere quei passaggi di memoria trascritta sugli articoli pagine della gazzetta del mezzogiorno. Vale molto farlo con mestizia fotografando l’immagine vissute in piazza del popolo con uno spauracchio di persone che sostenevano gli sfrattati del momento e, non basta solo ricordare le offese ricevute dalla concorrenza giornalistica e politica di certi assessorati. Ricordare l’assessorato alla politica sociale e dimenticare quell’uomo che oggi non c’è perché scomparso l’anno scorso, con tutti gli onori credo sia doveroso farlo con tutto garbo. Dopo queste parole mi vien da scrivere ancora di Antonio Ricci e i pensieri uniscono specialmente quando stava lei Anna Vitulano. La quale giornalista amica ricorda ALESSANDRO. Persone che non dimenticheranno mai chi lavorava mantenendo dignità e forza che adesso io esprimono lentamente per andare piano nell’applicare l’uso della legge sulla sicurezza e visita medica periodica. Applicare la legge che la regola - 626 - sicurezza. Nel ricordare il sindacalista ZARILLO.
Un giorno ci ha portato tutta la compagnia negli uffici presentandoci il genero che lavorava per le società italiane e si chiama funaio è un commercialista. “Chissà” se è ancora disponibile per darci una mano.
Lui conosce molto bene la via della sicurezza.
All’epoca non ci riuscimmo a portare a termine il lavoro iniziato con gran coraggio e voglia di cambiare le cose al sud. Non ci fu possibile realizzarlo perché qualcuno della compagnia si perse per strada, lasciando la casa della F.N.L.
Oggi a distanza di tutto questo tempo, sono sempre più convinto di poterlo realizzare questo progetto redditizio e oneroso se anche nodoso da sciogliere resta per me semplice, basta togliere quelle complicazioni tradizionali e burocratiche che bloccano la cittadinanza nel paese dell’illegalità.
Oggi si legge su internet che in Barletta è nato un consorzio 5stelle, prima passo per la rinascita del settore manifatturiero. Per tale motivo credo sia opportuno anche da parte nostra fare qualcosa di tangibile che combatte il lavoro nero facendo uscire una buona parte del sommerso nel settore delle pulizie e pensiamo alle migliaia di condomini che sono sanificato quotidianamente a giorni alternati, Fin qui scriviamo a ricordo delle cinque angeliche anime che lavoravano a nero e, in onore di questi corpi morti per la sleale concorrenza vinceremo realizzando anche noi il consorzio “Bianca Neve” anime candite intese tra loro per pulire lo sporco quotidiano ripensiamoci e questa volta non diamocela vinto all’abbandono, lo scoraggiamento ti prende e ti fa perdere tutto.
Ci si può rivolgere dal ragioniere Matteo Quitadamo per ottenere risposte, consigli, informazioni e consulenze in merito alla nascita e ai problemi del consorzio, diritti dei condomini e cooperative, qualità correttezza della pulizia e sicurezza dei servizi Manfredonia.
Un passo in avanti verso il rilancio della legalità l’assessore Salvatore Zingariello vorrebbe accogliere positivamente la nostra proposta che è quella di creare un consorzio per le pulizie condominiali.
Iniziamo a pensare la nascita del Consorzio “Bianca Neve” che dovrebbe riunire il settore con la maggior parte dei lavoratori già operanti in Manfredonia.
Consorzio che denomineremo “Bianca Neve” da poter esaltare esprimendo “sanificazione d’Ambiente”.
Consorzio “Bianca Neve sanificazione d’Ambiente”.
Da farlo nascere in modo così lampante e splendente che la gente vivendo sotto le stelle sappia fotografare il sole nascente da raggirare le pulizie in genere.
In altre parole s’intende ricordare, - per capire -; senza copiare il copiante fine Machiavellica.
Bene, con la partecipazione nostra e la collaborazione amministrativa rappresenteremo gli amministratori condominiali assicurando loro e le cooperative altre imprese operatori ecologici che operano nella lotta al lavoro nero, senza che la parte interna proprietaria paga più di quanto già spendono.
Un settore che deve essere utile alla società, specialmente in questa città- che deve ancora funzionare bene la raccolta differenziale.
"Subito dopo il lavoro di questa realizzazione fattiva, dobbiamo…
“Assolutamente farlo” con perspicacia attenzione. Ci vuole molto vigore- tanto da risentire gli amministratori-.
Offrendo loro tutto il nostro plauso ci accerchieremo della loro collaborazione fattiva, anche se non è tutto, la parola dell’assessore nel pensiero del consorzio realizza smuovendo gli animi.
Fin qui sentiamoci utile ancora per continuare il tema con l’assessore ai lavori pubblici.
Lotta all’evasione fiscale.
Insieme decideremo se saremo deciso che la parola d'ordine di questa collaborazione, tra istituzioni e sistema impresa, deve essere lavorare per vivere meglio.
Contribuendo alle spese la collettività vive meglio; perciò è giusto pagare le spese.
Eguale legge per tutti i cittadini, occupati e non - sia per quanto riguarda la sicurezza legge 626, mettersi a norma e nelle adeguate sfere di quanto dipende, emersione del lavoro nero.
"Il consorzio “Bianca Neve” rappresenteranno - un'importante tappa, sulla sanificazione d’Ambiente e differenziale quasi imminente ai vicini anni della nuova azienda appaltatrice.
La nuova o vecchia azienda avrà bisogno di personale che lavora per la loro azienda. Soggetti indispensabili per raccogliere e, fare la differenziale. Certo ci vuole la collaborazione dei condomini. La nostra azienda sarà già sul posto di lavoro quando inizierà questo progetto e noi faremo del nostro meglio per non perdere l’occasione migliore per investire oggi per il domani sicuro affare per i lavoratori che già puliscono il condominio.
La nostra nascita avverrà se i responsabili delle imprese cooperative capiscano l’importanza che porterà ai fini…!
Sarà un nuovo modo di vivere il lavoro uscendo dal nero parteciperemo alla luce del sole guadagnando onore e dignità dentro il consorzio, un’idea sicuro successo e che darà un percorso di guadagno a lungo termine. Le parole virtuose ci devono portare a capire il balletto nella simile rilanciate in questo vecchio settore messo sempre nelle file dell’umiliazione povera, invece è molta redditizia se ci pensiamo bene facciamo subito senza nasconderci e avremo un risultato sicuro guadagno.
Sarà a mio modesto avviso un passo notevole da non fermare la nascita del Consorzio. Bisogna continuare ad andare avanti – conquistando la storia della produzione sommersa e del lavoro nero.
Bisogna trovare un modo per sedersi ai tavoli tecnici e con le persone che li rappresentano istituzionalmente, trovando nell’amministrazione comunale e provinciale, il giusto interlocutore. Le imprese cooperative queste aziende consortile devono seguire con l’appoggio delle istituzioni il percorso per superare le difficoltà. Con questo Consorzio dobbiamo dimostrare che “Bianca Neve” potrebbe risolvere se anche in parte il sommerso che c’è in Manfredonia e parliamo della massa e della categoria pulizie in genere. C’è da chiedersi perché?
Non è come oggi si legge la gazzetta del mezzogiorno, andando nelle pagine d’internet, si capisce, la scritta, che, non c’è modo di capire perché è affermativa la nascita dei consorzi che pensano al paese e alle famiglie delle vittime.
In Barletta è nato un consorzio cinque stelle primo passo per la rinascita del settore manifatturiero. Per tali motivi credo sia opportuno anche da parte nostra fare qualcosa di tangibile che combatte il lavoro nero facendo uscire una buona percentuale dal sommerso e affermo che c’è di più di altri settori. In altre parole nel settore delle pulizie e pensiamo alle migliaia di condominio che sono pulite, sanificati quotidianamente nei giorni alterni a saltare la domenica o doppia giornata per due volte o una settimana.
Fin qui scrivo per il sentito animo che partecipa a ricordo delle cinque angeliche scomparse. Anime che lavoravano a nero e, in onore di questi corpi morti per la sleale concorrenza vinceranno realizzando anche noi il consorzio “Bianca Neve”anime candite intese tra i fuggitivi di pulizia. Tanta gente intento a lavorare pulire lo sporco l’inquinamento quotidiano ripensiamoci e questa volta non diamocela vinta. All’abbandono scoraggiamento, ti prende e ti fa perdere tutto queste cose. Quale ti fanno brutti scherzi se hai paura d’investire. . “Io ci credo e perciò v’invito a creare insieme alla cooperativa di Luigi Tomaiuolo - per arrivare al consorzio prima della discussione d’incontro con l’assessore Salvatore Zingariello speranza d’aiuto per la città e delle stesse istituzioni che facendo tale operazione di controllo la gente accetterà molto volentieri questo consorzio convinti insiemi alle imprese cooperative la fiducia dei condomini sarà di buon auspicio a lavorare riuscendo a dare concretezza a tutti gli operatori del settore”.
Le ditte di servizi e altre imprese di pulizie si devono convincere come La nostra cooperativa a migliorare non solo il lavoratore ma anche i condominiali. Per tali scopi c’è bisogno di unirsi creando il consorzio per la città pulita differenziando la denominazione di “Bianca Neve”, in Bianca Lancia – appropriata a RE Manfredi e viaggiando su questa linea possiamo insieme auspicarci a crescere come professionisti e come persone.
Hai un condominio in Manfredonia?
Ecco tre buoni motivi per consultare il nostro futuro Consorzio B.N.:
Ecco tre buoni motivi per consultare il nostro futuro Consorzio B.N.:
1)Per migliorare lo scambio continuo di sicurezza, esperienze, competenze.
2)Per contare di più sul comportamento della manodopera, grazie all’appartenenza a un gruppo di professionisti ma soprattutto di persone, che basa la collaborazione su fiducia e rispetto reciproco.
3)Per contribuire attivamente alla diffusione del sommerso bisogna fare di tutto per emergere dall’impossibile, vale a ricordare sui contributi pagati dalla provincia, avendo la stessa spesa in attuale mensilità con l’aggiunto di qualità in Italia. Combattiamo l’evasione fiscale.
---- L'Eco della Sicurezza e, ci vuole un “Angelo”
Consorzio “Bianca Neve” N° personale 60.
Consorzio “Bianca Neve” N° condomini 600.
New Generation (Luigi Tomaiuolo) N° 15 Persone 150 condomini 1200 stipendio personale 10 condomini cadauno come prodotto
2)UNI service Ornella Ciarfera
3)Coop Service (Gigi)
4)Coop Bonifacio
5) Rinaldi Matteo
Gentilissimi cittadini,
in base all’art. …sicurezza e prevenzione) La New Generation tramite il presidente Luigi Tomaiuolo
informa
che legalità e lavoro nero sono direttamente collegate alla sicurezza sul lavoro. Negli ultimi 10 anni la soglia di attenzione ai risvolti economici e sociali del circuito dell’illegalità è cresciuta notevolmente. L’economia sommersa, la criminalità e altre forme di irregolarità del tessuto imprenditoriale rappresentano oggi uno dei principali ostacoli alla crescita economica e sociale del nostro territorio. Il consorzio “Bianca neve”- (Lancia al principe della città di Re Manfredi legalità per la città). L’Angelo Giusto è il sindaco “Riccardi!
Il mittente “Bianca neve”- -nasce come strumento per fornire una interpretazione delle interrelazioni tra legalità, emersione e sicurezza sul lavoro. Da questo progetto saranno coinvolti 60 nuovi lavoratori assunti regolarmente a tempo indeterminato dalle cooperative aderenti al consorzio “Bianca neve”- (Lancia al defunto destato legalità per la città)- Per non dimenticare Re Manfredi vivi regolarmente e con sicurezza la città, partecipiamo.
Le imprese di pulizia devono rispettare le norme sulla sicurezza –lavoro- tra il personale, il cui costo annuo, ( visite mediche, etc.) è di 150 ... LUOGHI DI LAVORO
Il mittente Consorzio “Bianca neve”- offrirà attività di pulizia, prevalentemente manuali per piccoli ambienti, come ufficio e condominio anche se in parte meccanizzate per superfici più estese, riguardano tutti gli ambienti lavorativi.
Il mittente Consorzio “Bianca neve”- offrirà attività di pulizia, prevalentemente manuali per piccoli ambienti, come ufficio e condominio anche se in parte meccanizzate per superfici più estese, riguardano tutti gli ambienti lavorativi.
Il consorzio si occuperà, oltre che della pulizia, anche della raccolta differenziale cartacea plastica vetro e quant’altro richiesto dall’impresa appaltatrice
Il Soggetto che vince la gara d’appalto organizza i lavori con il consorzio che a sua volta indica alle imprese cooperative tutto il da fare nella zona assegnata ai suoi dipendenti.
1. Rifiuti solidi "assimilati agli urbani": provengono per lo più dagli uffici
2. Rifiuti solidi "speciali": provengono per lo più dalle industrie o dal settore sanitario e devono essere trattati con precauzioni particolari, essendo potenzialmente cause di intossicazione o di infezioni.
2. Rifiuti solidi "speciali": provengono per lo più dalle industrie o dal settore sanitario e devono essere trattati con precauzioni particolari, essendo potenzialmente cause di intossicazione o di infezioni.
Tipologia dei diversi servizi espletati nel settore
· Pulizie in ambienti domestici o in uffici Le operazioni principali non richiedono particolari specializzazioni e consistono per lo più in pulizie generali . Le più comuni sono : 1. pulizia dei pavimenti 2. pulizia dei vetri 3. pulizia dei servizi igienici 4. operazioni di pulizia e di spolvero dei mobili e delle suppellettili 5. ritiro dei rifiuti solidi · Pulizie nelle strutture sanitarie. Oltre alle pulizie generali, si richiedono operazioni di disinfezione, sterilizzazione (specie nelle camere operatorie), ritiro della biancheria e dei rifiuti (sia quelli "assimilati agli urbani" che quelli "speciali") · Pulizie in ambienti industriali Oltre alle pulizie generali e dei servizi igienici, sono necessarie anche le pulizie dei macchinari, che a volte possono avvenire durante le lavorazioni e che richiedono particolari cautele.
· Pulizie in ambienti domestici o in uffici Le operazioni principali non richiedono particolari specializzazioni e consistono per lo più in pulizie generali . Le più comuni sono : 1. pulizia dei pavimenti 2. pulizia dei vetri 3. pulizia dei servizi igienici 4. operazioni di pulizia e di spolvero dei mobili e delle suppellettili 5. ritiro dei rifiuti solidi · Pulizie nelle strutture sanitarie. Oltre alle pulizie generali, si richiedono operazioni di disinfezione, sterilizzazione (specie nelle camere operatorie), ritiro della biancheria e dei rifiuti (sia quelli "assimilati agli urbani" che quelli "speciali") · Pulizie in ambienti industriali Oltre alle pulizie generali e dei servizi igienici, sono necessarie anche le pulizie dei macchinari, che a volte possono avvenire durante le lavorazioni e che richiedono particolari cautele.
Sostanze utilizzate La maggior parte delle sostanze usate per la pulizia rientra tra quelle considerate nocive. L’azione più comune che possono esercitare è quella irritante, da contatto o allergica, sulla pelle e/o sulle mucose o sugli occhi. Alcune sostanze sono molto reattive e richiedono attrezzature particolari. Si raccomanda comunque l’uso dei guanti e grande attenzione nelle operazioni di travaso.
Disinfettanti (usati soprattutto negli ambienti sanitari) b. Detergenti per l’igiene personale per pulizie generali per operazioni di lavanderia c. Prodotti a base di solventi (per esempio acqua ragia, ecc.) d. Disincrostanti (si usano in particolare per i servizi igienici : la loro azione è forte e presentano un certo grado di pericolosità) e. Cere (usate in particolare per i pavimenti : presentano un basso livello di pericolosità)
Mappa dei rischi e delle relative soluzioni In linea di massima in questo settore si presentano rischi di ordine generale, legati ad operazioni di pulizia di ambienti generici (per esempio uffici) e rischi specifici, di ordine fisico, chimico, biologico, collegati agli ambienti dove si svolgono le operazioni di pulizia ( per esempio ambienti industriali o sanitari).
1. Rischi per infortunio e relative soluzioni 2. Rischi connessi con l’uso di sostanze chimiche e relative soluzioni 3. Rischi da polveri e relative soluzioni 4. Rischi per esposizione ad agenti infettivi e relative soluzioni 5. Rischi da microclima e relative soluzioni 6. Rischi per stress e relative soluzioni 7. Rischi per processi produttivi e relative soluzioni
1. Infortunio RISCHI In questo settore si registra una frequenza notevole di infortuni, ma con danni di solito non particolarmente gravi, causati prevalentemente da disattenzione o inesperienza. I rischi per infortunio più frequenti sono: · Cadute, con conseguenti distorsioni, fratture... Sono spesso causate da sostanze scivolose usate nelle operazioni di lavaggio, ma possono avvenire anche per pulizie da una certa altezza ( per esempio per la lavatura dei vetri...) · Folgorazioni elettriche ed incendio Questi rischi sono legati alla meccanizzazione del settore, in ambienti spesso umidi per le operazioni di lavaggio · Tagli , con conseguenti ferite ed eventuali infezioni . Spesso gli infortuni di questo genere sono collegati alla raccolta dei rifiuti solidi, per la presenza non vista di materiale tagliente · Caduta di pesi Sono spesso collegate alle operazioni di spolvero per oggetti posti in posizione elevata ed in equilibrio precario · Movimentazione dei carichi pesanti , con conseguenti strappi muscolari, ernie, artrosi e malattie alla colonna vertebrale.
SOLUZIONI Prioritaria è un’azione di informazione e formazione concordata con l’azienda per mettere i lavoratori in grado di conoscere ed usare correttamente gli strumenti ed i materiali di lavoro, nonché i DPI (dispositivi di protezione individuale).
Solo un’azione del genere - rigorosa e puntuale - può evitare una sottovalutazione dei rischi e comportamenti non sicuri. Oltre a questo, le principali indicazioni preventive relative a questo genere di rischi sono : · uso di vestiti pratici, con le maniche strette ai polsi e privi di parti che si possano impigliare facilmente · uso di scarpe chiuse e di pelle impermeabile o di gomma, non di stoffa
SOLUZIONI Prioritaria è un’azione di informazione e formazione concordata con l’azienda per mettere i lavoratori in grado di conoscere ed usare correttamente gli strumenti ed i materiali di lavoro, nonché i DPI (dispositivi di protezione individuale).
Solo un’azione del genere - rigorosa e puntuale - può evitare una sottovalutazione dei rischi e comportamenti non sicuri. Oltre a questo, le principali indicazioni preventive relative a questo genere di rischi sono : · uso di vestiti pratici, con le maniche strette ai polsi e privi di parti che si possano impigliare facilmente · uso di scarpe chiuse e di pelle impermeabile o di gomma, non di stoffa
· uso di cinture e imbracature di sicurezza per la pulizia dei vetri o di luoghi elevati. E’ comunque preferibile, quando possibile, usare attrezzi manovrati da terra · uso dei DPI, in particolare dei guanti, per evitare tagli · uso di apparecchiature e impianti elettrici a norma CEE, seguite con regolare ed accurata manutenzione e dotate di dichiarazione di conformità. Vanno evitati i cavi volanti. · uso di impianti "salvavita" e a "doppio isolamento" · abitudine a non lasciare inseriti apparecchi elettrici per evitare il loro surriscaldamento · abitudine ad evitare comportamenti a rischio, come il gettare mozziconi accesi di sigarette nel cestino dei rifiuti · uso di cartelli indicanti il rischio specifico organizzazione del lavoro mirata alla riduzione dei rischi, che preveda cioè pause negli orari, · rotazione nelle mansioni, riduca i carichi, i percorsi e la frequenza degli spostamenti. Ove possibile, vanno usate le attrezzature meccaniche.
NORMATIVA 1. Infortunio NORMATIVA: · CEE 89/655, attrezzature da lavoro · CEE 89/656, sui dispositivi di protezione individuale
NORMATIVA 1. Infortunio NORMATIVA: · CEE 89/655, attrezzature da lavoro · CEE 89/656, sui dispositivi di protezione individuale
· CEE 90/269, sulla movimentazione carichi · CEE 90/679, sugli agenti biologici · D.Lgs 626/94, Titolo I, capo I, art. 7 (sugli appalti)
Titolo I, capo III (art. 12-15) su incendio Titolo III , articoli da 34 a 39 ( sulle attrezzature) Titolo IV, articoli da 40 a 46 (sui DPI) Titolo V art. da 47 a 49 (movimentazione dei carichi) Titolo VIII, articoli da 73 ad 88 (sugli agenti biologici) Allegato II (su incendio) Allegato III, IV, V (DPI) Allegato VI (movimentazione carichi)· DPR 547/55, articoli: 267 e seguenti - folgorazioni elettriche
377 - nuovi dispositivi di protezione 378 - abbigliamento 379 - indumenti di protezione 380 - protezione capelli 381 - protezione del capo
382 - protezione degli occhi 383 - protezione delle mani 384 - protezione dei piedi 385 - altre parti del corpo 386 - cinture di sicurezza· DPR 303/56, art 34 ( obbligo di sorveglianza sanitaria di tutti gli addetti · DPR 164/56, art. 10 (cinture di sicurezza) · Norme UNI 7562 (cinture di sicurezza) · DPR 432/76 (fanciulli) art. da1 a 9 · L 23.10.60, n.1369, art.3 (appalti) · L. 5.3.90, n. 46 (Norme per la sicurezza degli impianti) · L.19.3.90, n.55, art.18 (Legge Antimafia Rognoni - La Torre) · D.Lgs 493/96, con allegati I, II e IV (segnaletica)
Titolo I, capo III (art. 12-15) su incendio Titolo III , articoli da 34 a 39 ( sulle attrezzature) Titolo IV, articoli da 40 a 46 (sui DPI) Titolo V art. da 47 a 49 (movimentazione dei carichi) Titolo VIII, articoli da 73 ad 88 (sugli agenti biologici) Allegato II (su incendio) Allegato III, IV, V (DPI) Allegato VI (movimentazione carichi)· DPR 547/55, articoli: 267 e seguenti - folgorazioni elettriche
377 - nuovi dispositivi di protezione 378 - abbigliamento 379 - indumenti di protezione 380 - protezione capelli 381 - protezione del capo
382 - protezione degli occhi 383 - protezione delle mani 384 - protezione dei piedi 385 - altre parti del corpo 386 - cinture di sicurezza· DPR 303/56, art 34 ( obbligo di sorveglianza sanitaria di tutti gli addetti · DPR 164/56, art. 10 (cinture di sicurezza) · Norme UNI 7562 (cinture di sicurezza) · DPR 432/76 (fanciulli) art. da
7. Processi produttivi
NORMATIVACEE 89/655 CEE 89/656 CEE 90/394 CEE 90/679 D.Lgs 626/94 Titolo III, articoli 34 - 39 (attrezzature)
Titolo IV, articoli 40 - 46 (DPI) Titolo VII, articoli 60 - 72 (agenti cancerogeni) Titolo VIII, articoli 73 - 88 (agenti biologici) Allegati III, IV, V (DPI) Allegati IX, X e XI (agenti biologici)
Titolo IV, articoli 40 - 46 (DPI) Titolo VII, articoli 60 - 72 (agenti cancerogeni) Titolo VIII, articoli 73 - 88 (agenti biologici) Allegati III, IV, V (DPI) Allegati IX, X e XI (agenti biologici)
2. Uso di sostanze chimiche
RISCHI Gran parte dei prodotti di pulizia rientra tra le sostanze nocive. I rischi più frequenti riguardano l’apparato cutaneo. Le malattie della pelle più comuni sono : · dermatiti irritative ( bruciore, prurito, ragadi, macchie, eritemi).
Sono spesso provocate a - dal contatto con sostanze detergenti, che asportano lo strato superficiale protettivo idrolipidico indebolendo le difese naturali della pelle ( come il sapone) ; che alterano con la loro alcalinità il PH cutaneo ; che sono direttamente irritanti b - per immersione prolungata nell’acqua.· dermatiti allergiche da contatto Sono meno frequenti, ma più estese e più lunghe da curare. Sono provocate prevalentemente dal contatto con metalli (nichel, cromo, cobalto) additivi della gomma spesso contenuti in mezzi protettivi, come i guanti di gomma principi attivi o additivi contenuti nei detergenti, nei disinfettanti o nei profumi.Altri danni comuni sono : · infiammazioni e irritazioni agli occhi ed all’apparato respiratorio (asma, rinite, congiuntivite...) · intossicazioni per ingestioni accidentali · forme cancerogene con manifestazioni a lungo termine · cefalea...
In alcuni casi specifici le sostanze detergenti, a contatto con macchine roventi in ambienti ristretti, con poco ricambio d’aria, possono creare scintille, causando incendi o esplosioni.
SOLUZIONI Le principali indicazioni preventive in questo genere di rischi sono : · un’azione - prioritaria - di informazione e addestramento, concordata con l’azienda, per mettere i lavoratori in grado di conoscere ed usare le sostanze chimiche ed i loro effetti a breve, medio e lungo termine · informazione e formazione dei lavoratori sulle specifiche procedure di emergenza in caso di incidente · segnalazione con cartellonistica adeguata dei rischi; attenta lettura e rispetto delle indicazioni contenute nelle etichette previste dalla apposita normativa · dotazione ed uso, con relativo addestramento, dei DPI ( dispositivi di protezione individuale) : per esempio guanti monouso o mascherine · effettuazione di visite mediche periodiche obbligatorie per gli addetti alla manipolazione ed all’uso di sostanze contenute nei prodotti di pulizia · prove allergometriche · lavaggio immediato ed abbondante in caso di contatto accidentale · espletamento anche cartaceo delle procedure previste dalla normativa per i lavoratori esposti · all’uso di agenti chimici · buona aerazione degli ambienti di lavoro ed eventuale adeguamento con sistemi di aspirazione e/o aerazione · accurata pulizia a fine turno sia personale che degli attrezzi da lavoro · eliminazione dei vestiti impregnati eventualmente di prodotti nocivi in appositi contenitori · attenzione ai travasi; è preferibile evitarli, se possibile · chiusura dei contenitori con tappi · attenzione ad evitare l’utilizzazione di bottiglie destinate di solito ad altri usi, specie se alimentari · rispetto del divieto di non fumare per evitare rischi d’incendio, essendo spesso i prodotti infiammabili 2. Uso di sostanze chimiche NORMATIVA: DPR 303/56, tabella P 2 (visite mediche periodiche obbligatorie) D.M.. 3.12.85 e D.M . 28.1.92: regolano l’etichettatura delle sostanze pericolose.
Negli allegati ogni sostanza è associata ad un simbolo di pericolo ed a codici precisi (per esempio R= rischio ; S= prudenza) DPR 547/55, art. 355 (etichettatura), modificato dal D.Lgs 493/96, art. 6 CEE 90/394 su agenti cancerogeni CEE 78/319 su sostanze tossiche e nocive CEE 89/656 ( DPI) D.Lgs 626/94, titolo IV (art.40-46) sui DPI titolo VII (art. 60-72) sugli agenti cancerogeni allegati III, IV, V sui DPIDPR 915/82 (elenco sostanze tossiche e nocive)
RISCHI Gran parte dei prodotti di pulizia rientra tra le sostanze nocive. I rischi più frequenti riguardano l’apparato cutaneo. Le malattie della pelle più comuni sono : · dermatiti irritative ( bruciore, prurito, ragadi, macchie, eritemi).
Sono spesso provocate a - dal contatto con sostanze detergenti, che asportano lo strato superficiale protettivo idrolipidico indebolendo le difese naturali della pelle ( come il sapone) ; che alterano con la loro alcalinità il PH cutaneo ; che sono direttamente irritanti b - per immersione prolungata nell’acqua.· dermatiti allergiche da contatto Sono meno frequenti, ma più estese e più lunghe da curare. Sono provocate prevalentemente dal contatto con metalli (nichel, cromo, cobalto) additivi della gomma spesso contenuti in mezzi protettivi, come i guanti di gomma principi attivi o additivi contenuti nei detergenti, nei disinfettanti o nei profumi.Altri danni comuni sono : · infiammazioni e irritazioni agli occhi ed all’apparato respiratorio (asma, rinite, congiuntivite...) · intossicazioni per ingestioni accidentali · forme cancerogene con manifestazioni a lungo termine · cefalea...
In alcuni casi specifici le sostanze detergenti, a contatto con macchine roventi in ambienti ristretti, con poco ricambio d’aria, possono creare scintille, causando incendi o esplosioni.
SOLUZIONI Le principali indicazioni preventive in questo genere di rischi sono : · un’azione - prioritaria - di informazione e addestramento, concordata con l’azienda, per mettere i lavoratori in grado di conoscere ed usare le sostanze chimiche ed i loro effetti a breve, medio e lungo termine · informazione e formazione dei lavoratori sulle specifiche procedure di emergenza in caso di incidente · segnalazione con cartellonistica adeguata dei rischi; attenta lettura e rispetto delle indicazioni contenute nelle etichette previste dalla apposita normativa · dotazione ed uso, con relativo addestramento, dei DPI ( dispositivi di protezione individuale) : per esempio guanti monouso o mascherine · effettuazione di visite mediche periodiche obbligatorie per gli addetti alla manipolazione ed all’uso di sostanze contenute nei prodotti di pulizia · prove allergometriche · lavaggio immediato ed abbondante in caso di contatto accidentale · espletamento anche cartaceo delle procedure previste dalla normativa per i lavoratori esposti · all’uso di agenti chimici · buona aerazione degli ambienti di lavoro ed eventuale adeguamento con sistemi di aspirazione e/o aerazione · accurata pulizia a fine turno sia personale che degli attrezzi da lavoro · eliminazione dei vestiti impregnati eventualmente di prodotti nocivi in appositi contenitori · attenzione ai travasi; è preferibile evitarli, se possibile · chiusura dei contenitori con tappi · attenzione ad evitare l’utilizzazione di bottiglie destinate di solito ad altri usi, specie se alimentari · rispetto del divieto di non fumare per evitare rischi d’incendio, essendo spesso i prodotti infiammabili 2. Uso di sostanze chimiche NORMATIVA: DPR 303/56, tabella P 2 (visite mediche periodiche obbligatorie) D.M.. 3.12.85 e D.M . 28.1.92: regolano l’etichettatura delle sostanze pericolose.
Negli allegati ogni sostanza è associata ad un simbolo di pericolo ed a codici precisi (per esempio R= rischio ; S= prudenza) DPR 547/55, art. 355 (etichettatura), modificato dal D.Lgs 493/96, art. 6 CEE 90/394 su agenti cancerogeni CEE 78/319 su sostanze tossiche e nocive CEE 89/656 ( DPI) D.Lgs 626/94, titolo IV (art.40-46) sui DPI titolo VII (art. 60-72) sugli agenti cancerogeni allegati III, IV, V sui DPIDPR 915/82 (elenco sostanze tossiche e nocive)
3. Polveri RISCHI La provenienza può essere varia : dalle polveri sollevate nel corso delle operazioni di pulizia a quelle prodotte dalle lavorazioni industriali, a quelle prodotte da condizionatori difettosi o trascurati nella manutenzione.
I danni più frequenti sono : infiammazioni o irritazioni agli occhi ed all’apparato respiratorio: asma, rinite, congiuntivite in soggetti allergici. SOLUZIONI E’ prioritaria un’azione, concordata con l’azienda, di informazione e formazione, per rendere i lavoratori in grado di conoscere ed evitare i rischi connessi con le polveri. Le principali indicazioni preventive, oltre la suddetta, sono : · l’uso di aspirapolveri · l’asportazione manuale delle polveri con stracci umidi · conoscenza delle componenti delle polveri prodotte dalle lavorazioni industriali per evitarne i rischi · l’uso di DPI (dispositivi individuali di protezione), quando necessario, in particolare delle mascherine filtranti · accurata manutenzione degli impianti di condizionamento e ventilazione. 3. Polveri NORMATIVA: CEE 89/655 e allegati I e II (attrezzature da lavoro) CEE 89/656 con allegati (DPI) CEE 90/679 con allegati (agenti biologici) D.Lgs 626/94 Titolo III, articoli 34 - 39 (attrezzature di lavoro) Titolo IV, articoli 40 - 46 (DPI) Titolo VIII, articoli 73 - 88 (agenti biologici) Allegati I e II (attrezzature da lavoro) Allegati III, IV e V (DPI)DPR 303/56 (igiene del lavoro)
I danni più frequenti sono : infiammazioni o irritazioni agli occhi ed all’apparato respiratorio: asma, rinite, congiuntivite in soggetti allergici. SOLUZIONI E’ prioritaria un’azione, concordata con l’azienda, di informazione e formazione, per rendere i lavoratori in grado di conoscere ed evitare i rischi connessi con le polveri. Le principali indicazioni preventive, oltre la suddetta, sono : · l’uso di aspirapolveri · l’asportazione manuale delle polveri con stracci umidi · conoscenza delle componenti delle polveri prodotte dalle lavorazioni industriali per evitarne i rischi · l’uso di DPI (dispositivi individuali di protezione), quando necessario, in particolare delle mascherine filtranti · accurata manutenzione degli impianti di condizionamento e ventilazione. 3. Polveri NORMATIVA: CEE 89/655 e allegati I e II (attrezzature da lavoro) CEE 89/656 con allegati (DPI) CEE 90/679 con allegati (agenti biologici) D.Lgs 626/94 Titolo III, articoli 34 - 39 (attrezzature di lavoro) Titolo IV, articoli 40 - 46 (DPI) Titolo VIII, articoli 73 - 88 (agenti biologici) Allegati I e II (attrezzature da lavoro) Allegati III, IV e V (DPI)DPR 303/56 (igiene del lavoro)
4. Esposizione ad agenti infettivi RISCHI
Sono presenti soprattutto nell’ambito sanitario anche per quanto riguarda il trasporto dei rifiuti speciali. Le infezioni più comuni sono l’epatite B e C, il tetano, la tubercolosi, l’ AIDS. SOLUZIONI Questo genere di rischi è prevalente negli ambienti sanitari, ma si ritrova anche in ambienti diversi, come le mense e l’industria alimentare. · Prioritaria è un’azione di informazione e formazione concordata con l’azienda per mettere i lavoratori in grado di conoscere i rischi connessi con gli agenti infettivi e di usare i DPI · Segnalazione con cartellonistica adeguata dei rischi biologici · Vaccinazione, in particolare contro l’epatite B ed il tetano · Contro l’epatite C e l’AIDS vanno evitati contatti con sangue e materiale infetto. Si devono usare pertanto guanti antinfortunistici e contenitori adatti per i rifiuti. · Accortezza e massima attenzione nei confronti di oggetti taglienti ed appuntiti, come siringhe, provette, vetrini... · Informazione e formazione dei lavoratori sulle specifiche procedure di emergenza in caso di incidente · Effettuazione, quando è previsto, di visite mediche periodiche obbligatorie ai lavoratori che svolgono i generi di lavoro più esposti · Prove allergometriche · Eliminazione dei vestiti infettati in appositi contenitori · Espletamento anche cartaceo delle procedure previste dalla normativa per i lavoratori esposti all’uso di agenti biologici. 4. Esposizione ad agenti infettivi NORMATIVA: DPR 303/56, tabella P 2 (visite mediche periodiche obbligatorie) D.M.. 3.12.85 e D.M . 28.1.92: regolano l’etichettatura delle sostanze pericolose. Negli allegati ogni sostanza è associata ad un simbolo di pericolo ed a codici precisi (per esempio R= rischio ; S= prudenza) DPR 547/55, art. 355 (etichettatura), modificato dal D.Lgs 493/96, art. 6 CEE 90/679 con allegati (agenti biologici) CEE 78/319 su sostanze tossiche e nocive CEE 89/656 con allegati ( DPI) D.Lgs 626/94, titolo VIII (art. 73-88) sugli agenti biologici allegati IX,X,XI (agenti biologici) titolo IV (art.40-46) sui DPI
allegati III, IV, V sui DPID.M. Ministero Ambiente 25.5.89 ( Individuazione dei rifiuti ospedalieri da qualificare come assimilabili ai rifiuti solidi urbani) DPR 915/82 (elenco rifiuti tossici e nocivi)
Sono presenti soprattutto nell’ambito sanitario anche per quanto riguarda il trasporto dei rifiuti speciali. Le infezioni più comuni sono l’epatite B e C, il tetano, la tubercolosi, l’ AIDS. SOLUZIONI Questo genere di rischi è prevalente negli ambienti sanitari, ma si ritrova anche in ambienti diversi, come le mense e l’industria alimentare. · Prioritaria è un’azione di informazione e formazione concordata con l’azienda per mettere i lavoratori in grado di conoscere i rischi connessi con gli agenti infettivi e di usare i DPI · Segnalazione con cartellonistica adeguata dei rischi biologici · Vaccinazione, in particolare contro l’epatite B ed il tetano · Contro l’epatite C e l’AIDS vanno evitati contatti con sangue e materiale infetto. Si devono usare pertanto guanti antinfortunistici e contenitori adatti per i rifiuti. · Accortezza e massima attenzione nei confronti di oggetti taglienti ed appuntiti, come siringhe, provette, vetrini... · Informazione e formazione dei lavoratori sulle specifiche procedure di emergenza in caso di incidente · Effettuazione, quando è previsto, di visite mediche periodiche obbligatorie ai lavoratori che svolgono i generi di lavoro più esposti · Prove allergometriche · Eliminazione dei vestiti infettati in appositi contenitori · Espletamento anche cartaceo delle procedure previste dalla normativa per i lavoratori esposti all’uso di agenti biologici. 4. Esposizione ad agenti infettivi NORMATIVA: DPR 303/56, tabella P 2 (visite mediche periodiche obbligatorie) D.M.. 3.12.85 e D.M . 28.1.92: regolano l’etichettatura delle sostanze pericolose. Negli allegati ogni sostanza è associata ad un simbolo di pericolo ed a codici precisi (per esempio R= rischio ; S= prudenza) DPR 547/55, art. 355 (etichettatura), modificato dal D.Lgs 493/96, art. 6 CEE 90/679 con allegati (agenti biologici) CEE 78/319 su sostanze tossiche e nocive CEE 89/656 con allegati ( DPI) D.Lgs 626/94, titolo VIII (art. 73-88) sugli agenti biologici allegati IX,X,XI (agenti biologici) titolo IV (art.40-46) sui DPI
allegati III, IV, V sui DPID.M. Ministero Ambiente 25.5.89 ( Individuazione dei rifiuti ospedalieri da qualificare come assimilabili ai rifiuti solidi urbani) DPR 915/82 (elenco rifiuti tossici e nocivi)
5. Microclima RISCHI I rischi di questo tipo si presentano quando le pulizie si fanno in orari in cui gli impianti di riscaldamento o condizionamento sono spenti, quando si passa continuamente da un ambiente caldo ad uno freddo e viceversa, oppure quando il tasso di umidità dell’aria è inferiore o superiore al 40 -60 % I danni più comuni sono naturalmente le malattie dell’apparato respiratorio (faringiti, tonsilliti, riniti...), ma anche dolori muscolo - scheletrici. SOLUZIONI E’ prioritaria un’azione di informazione e formazione concordata con l’azienda, per mettere i lavoratori in grado di conoscere ed evitare i rischi connessi col microclima. Le principali indicazioni preventive riguardano : · l’uso di indumenti da lavoro adeguati alle condizioni climatiche · dotazione di sistemidi riscaldamento , di ventilazione o di condizionamento, con provvedimenti tecnici automatici che controllino il tasso di umidità dell’aria · effettuazione di verifiche periodiche e regolare manutenzione degli impianti, con particolare attenzione alla pulizia dei filtri · introduzione di una organizzazione del lavoro che limiti la durata di permanenza del lavoratore negli ambienti troppo caldi o troppo freddi · rispetto di alcuni parametri microclimatici : Rispetto di alcuni parametri microclimatici:numero adeguato di ricambi d’aria temperatura interna invernale oscillante tra 18° - 20° C umidità relativa invernale compresa tra 40 - 60 % temperatura interna estiva inferiore all’esterna di non più 7° C umidità relativa estiva compresa tra 40 - 50 %velocità dell’aria inferiore a 0,15 m/sec5. Microclima NORMATIVA: DPR 303/56, art.9.11.12.13 D.Lgs 626/94, art.33 DPR 242/96, art.16 Decreto Ministero Sanità 18.5.76
6. Stress RISCHI Spesso le pulizie si fanno in orari disagevoli, per non sovrapporsi alle lavorazioni che si svolgono negli ambienti da pulire. Le conseguenze negative possono riguardare sia la vita sociale di tali lavoratori, sia i rischi legati all’isolamento in caso di pericolo o di bisogno di aiuto. I danni più comuni sono l’insonnia e problemi all’apparato gastroenterico. SOLUZIONI
Il datore di lavoro deve intervenire opportunamente sull’organizzazione del lavoro, mirata alla riduzione dei rischi, con particolare attenzione alle rotazioni ed agli orari di lavoro 6. Stress NORMATIVA: DPR 303/56 (igiene del lavoro) CEE 89/391 ( direttiva quadro) NOTA Si rimanda anche agli accordi contrattuali di categoria, in particolare per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro. 7. Processi produttivi RISCHI I lavoratori addetti alle pulizie sono esposti agli stessi rischi degli altri lavoratori, quando le pulizie si fanno contemporaneamente al normale ciclo produttivo. SOLUZIONI Dal momento che i lavoratori addetti alle pulizie sono esposti agli stessi rischi dei lavoratori del settore presso cui prestano servizio, le soluzioni variano a seconda del caso, in rapporto ai rischi connessi. Si rimanda perciò ai settori specifici.7. Processi produttivi NORMATIVA: CEE 89/655 CEE 89/656 CEE 90/394 CEE 90/679 D.Lgs 626/94 Titolo III, articoli 34 - 39 (attrezzature) Titolo IV, articoli 40 - 46 (DPI) Titolo VII, articoli 60 - 72 (agenti cancerogeni) Titolo VIII, articoli 73 - 88 (agenti biologici) Allegati III, IV, V (DPI) Allegati IX, X e XI (agenti biologici)
Il datore di lavoro deve intervenire opportunamente sull’organizzazione del lavoro, mirata alla riduzione dei rischi, con particolare attenzione alle rotazioni ed agli orari di lavoro 6. Stress NORMATIVA: DPR 303/56 (igiene del lavoro) CEE 89/391 ( direttiva quadro) NOTA Si rimanda anche agli accordi contrattuali di categoria, in particolare per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro. 7. Processi produttivi RISCHI I lavoratori addetti alle pulizie sono esposti agli stessi rischi degli altri lavoratori, quando le pulizie si fanno contemporaneamente al normale ciclo produttivo. SOLUZIONI Dal momento che i lavoratori addetti alle pulizie sono esposti agli stessi rischi dei lavoratori del settore presso cui prestano servizio, le soluzioni variano a seconda del caso, in rapporto ai rischi connessi. Si rimanda perciò ai settori specifici.7. Processi produttivi NORMATIVA: CEE 89/655 CEE 89/656 CEE 90/394 CEE 90/679 D.Lgs 626/94 Titolo III, articoli 34 - 39 (attrezzature) Titolo IV, articoli 40 - 46 (DPI) Titolo VII, articoli 60 - 72 (agenti cancerogeni) Titolo VIII, articoli 73 - 88 (agenti biologici) Allegati III, IV, V (DPI) Allegati IX, X e XI (agenti biologici)
----Il sottoscritto: Rinaldi Matteo
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cooperativa NEW GENERATION SERVICE
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S.Antonio soc. coop.r.l.
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Il sottoscritto: Rinaldi Matteo Codice Fiscale RNLMTT55C02E885M partita iva 02022730712 Via Beato Angelico, 12 Manfredonia Tel 0884 541450 dichiara di avere ricevuto le informazioni di cui l'art. tredici del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali.
Cooperativa ignota Indirizzo presi a caso CAP 71043 Città - Manfredonia Provincia Foggia Cellulari) 4796939210-1tutti i numeri cooperativa NEW GENERATION SERVICE Luigi Tomaiuolo Via Massimo d’Azeglio N°75 CAP71043Città - Manfredonia Foggia Telefono di rete fissa con prefisso (Esclusi Cellulari)0884 536954
Azienda Uniservice Ornella Ciarfera Via Monte S. Angelo N°1CAP 71043 Città - Manfredonia Foggia Telefono di rete fissa con prefisso (Esclusi Cellulari) 0884 562175
S. Lucia Soc. Cooperativa Sociale Via Sant’Antonio Abate, N. 45 Monte S. Angelo Foggia C.F.e P.IV.A 034003907716
DETER CHIMICAL di LA TORRE NATALIZIA Via GREGORIO X N°52 71037 MONTE S. ANGELO (FG) Tel. 0884-564733 / Fax 0884-564733 www.deterchimical.it / info@deterchimical.it P. IVA 03622950719 - Cod. Fiscale LTRNLZ79C48H926Q
Un passo in avanti verso il rilancio del settore pulizie condominiali differenziale Manfredonia. Il presidente Tomaiuolo Luigi cooperativa New Generation Pulizie insieme all’ignota e ad altri responsabili del settore “sanificazione ambiente” accoglie positivamente la nascita del "Consorzio Bianca Neve " che riunisce figliastre e figli di RE Manfredi -Bianca lancia-. Consorzio che presenteremo al più presto nella Sala Giunta, promosso dalla coop New Generation Pulizie e di come in epigrafe con il supporto delle altre imprese di settore e l’………………………………... "L'istituzione del consorzio Bianca Neve - dichiara il presidente Tomaiuolo Luigi componente del consorzio - denominato così in ricordo delle pulizie in genere candito come la madre di RE Manfredi Bianca Lancia alimenta la rappresentanza per il lavoro sottocosto e, rappresenta una prima detergenza nel percorso della lotta al lavoro nero. Il tensioattivo della rinascita ionica è di un simile non ionico anionico che penetra toccando con il detersivo il settore che deve ritornare ad essere lo splendore delle anime capace di restituire il fulcro dell’onestà al di là della legalità che pure vive questa città”. "Continua Luigi Tomaiuolo il premuroso del consorzio così legale che ha cercato di farsi carico delle richieste dei condomini attraverso gli amministratori loro rappresentanti quali insieme hanno deciso che la parola d'ordine di questa collaborazione, tra istituzioni e sistema impresa, deve essere legalità , sia per quanto riguarda la logistica, sia di come vive attualmente il mondo del cambiamento. Un cambiamento che dobbiamo con forza vincere eliminando gli ostacoli se ce ne fossero bisogno - da parte di chi che sia nel settore delle pulizie e pensiamo nello specifico interesse della gente che vive il problema tra le scalinate condominiali e che da troppo tempo è dentro l’idea di superare i condomini offrendo tramite il contributo della provincia il servizio contributivo, tanto che agli addetti non è richiesto niente di più di quanta ora pagano gli amministratori condominiali alle società che ci lavorano. I soldi per pagare gli avranno dalla provincia e, per ben due anni ogni operaio sarà d’assicurazione tutti quelli che lavorano nei condomini. Ci ripetiamo è un Contributo che c’è dato dalla provincia di Foggia. Sono sicuro che questa collaborazione tra istituzioni e imprese appena iniziata andrà sempre più consolidandosi e che nel lungo tempo le strutture in questa norma si adeguano almeno nella nostra zona. Noi non pensiamo di eliminare il lavoro nero ma una buona percentuale la faremo uscire dal sommerso e, sia per quanto riguarda il personale di settore che operai d’altre categorie faranno sicuramente di meglio, facendo vivere l’idea specialmente nell’edilizia emersione del lavoro nero". "Il consorzio rappresenta inoltre - finisce Luigi Tomaiuolo - un'importante tappa, un nuovo modo di fare impresa, un percorso virtuoso che possa rilanciare in questo periodo di crisi e pensiamo anche ai valori dell’intera comunità a ricordare mondiali e di questo crediamo che, produrrà ottimi risultati". Convertiamoci lasciamo tutto e seguiamo la giusta linea di salvezza per le imprese e i condomini tutti gli ammiratori sono dovuti a divulgare questa tendenza per la legge l’equità.
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