sabato 7 dicembre 2013

Carissimo Guido

  
         Carissimo Guido, anche se il tempo sostiene la vita come la morte che non c’è modo per trascorrerlo alla meglio questa nostra temporanea - nel naturale e corpo umano -, fatto di sangue carnea e ossa. Credo allo spirito santo più d’ogni altra cosa toccata, con le mie personali mani; e visto dagli stessi occhi, quale scrive per far pensare al sostegno del Padre Celeste! Credimi anche se passi solo più di una settimana dalla mia prima lettera scritta e personalizzata sulla tua persona, mi sento di farti partecipo a questa nuova e interessante scrittura, Non ci far caso perché nessuna valorizzazione personale dell’individuo ovunque il qualunque d’ognuno vive può non domandarsi che questa testimonianza è vera. - Lei offre la certezza di quest’impiegata risposta: crediamo senza lì come e senza lì perché ci ha fatto simile a Lui il figlio del padre celeste. Il sentito religioso è personale, ma la parola del creatore è di tutti gli uomini capaci e non per rispondere al libero arbitrio. Mi rendo conto di portare il resoconto dello scandaloso gene…mai scritto dagli apostoli; ma si scrive anche per il disagio che portiamo noi cristiani a credere che é strano la nostra valutazione di fede nei confronti d’altri fedeli religiosi appartenenti alla simile polisemia della chiesa in Gesù Cristo. L’opportunità che mi dai m’aiuta a dialogare con lo spirito coscienzioso dell’umano santo salito al cielo a nostro sostegno e tutto tramite la parola e scritturale antica propria, come le tante lettere lasciate a noi umani dai suoi apostoli e discepoli fedeli alla voce parlata come nel silenzio dell’unico cielo. Dio è in ciascuno di noi ovunque il qualunque vive come ognuno crede! Carissimo Guido, se conquistiamo la nostra anima prima di raggiungere il sapere la fede ci aiuterà a superare la morte di come sopra ascritta non c’è in ognuno di noi la vita eterna per chi crede al sacramento. Ti chiedo una sola cosa in cambio continua a pagare la gente con la tua umiltà e saggezza che il talento ti ha donato senza nessun costo materiale. Ciascun pensiero appresso a questi miei confusi e superflue parola, non sono mie me li faccio d’adesso perché credo alla bontà di Dio. Con l’amore divino tutto si può raggiungere niente é escluso all’essere! (Ripreso per sembianze di come il male dialoga col bene); e viceversa all’ossimoro di questa mia ingegnosa… e quasi a superare la simile “coraggiosa lettera”. Tutto sta alla morte certa del peccato universale.
Carissimo …sfrutti al meglio la parola e le cose che ti sono state dettate. Non ci pensare molto a quell’unico pianeta capace di ricreare la vita attraverso la creazione. Noi sappiamo che Dio è in ogni persona ma rappresenta anche le cose di come la cellula umana vive – il mondo di Dio-. (Tutto è in ognuno di noi). Vale a ricordare del nostro corpo. Bene! Tutto vero? Sì, perché vi è il codice genetico; e s’è vero che Dio somiglia all’essere umano..., noi somigliamo a Gesù Cristo. Nella struttura del corpo e sangue, che strutturalmente vive in noi, con la carne e ossea; del quale chiamiamo “persona”, ed é avvenuto molto tempo fa, proprio come il cielo e, lo spazio. Quale ha reso all’umano uomo “morto” e risuscitato secondo l’universo infinito.
Ora che la Pasqua sembra finita, la festa della vita non finisce mai; per chi crede senza lì come e senza lì perché. Essere più che mai nella viva congiunzione del verbo infinito in una parola e pensiero infinito. Il quale continua nella forma intelligente. Gioia di vivere con la gente; e, che sia l’anno del giorno benedetto come ieri, oggi e, per domani la festa unica, dedicata alla tanta meritata serenità. Tutto questo è dovuto al meritato e duro lavoro fatto col sacrificio personale. Bene, in particolare tira personalmente la memoria; e per tale ragione viviamo in te lo spirito degli altri miei lettori che sono in pace con se stessi, giacché l’anima nativa non è mai stata colpevole di niente… Lui è già stato destato dai morti e ancora continua a parlar d’amore non soltanto per il tempo ma per ogni movimento impolverato da
                                             “Un giorno…


 Un giorno, Gesù e il diavolo conversano e Gesù gli chiese cosa stava facendo con le persone qui sulla terra… Il diavolo rispose: Mi sto divertendo con loro: gli insegno a fare bombe e ad uccidere, a usare le armi, a odiarsi l’un l’altra, ad abusare dell’infanzia; insegno ai giovani ad usare droghe, a bere, a mentire e a fare ogni cosa proibita… Mi sto divertendo tanto!!! Gesù domandò: E poi, che farai per loro? Dopo… la farò finita con tutti!! Gesù chiese: Quanto vuoi per loro? Il diavolo gli rispose: Perché amerai queste persone? Sono traditrici, bugiarde, false, egoiste e avide! Loro non ti ameranno mai veramente, ti bestemmieranno e sputeranno sul tuo volto, ti disprezzeranno e non ti terranno in nessuna considerazione! Quanto vuoi per loro, diavolo? Voglio tutte le tue lacrime e tutto il tuo sangue! Detto fatto!! E Gesù …pagò il prezzo della vostra libertà!  Come ci dimentichiamo noi di Gesù!Crediamo in tutto ciò che ci insegnano ma mettiamo in discussione tutto quello che viene da lui… Le persone si mandano scherzi per e mail passando solo l’un l’altra alla velocità della luce!Ma quando il messaggio è su Dio, le persone ci pensano due volte prima di mandarlo a condividerlo con altri.Tutti dicono di voler stare un giorno con Dio Molti dicono: credo in Dio, ma che fanno per lui? Parlare di Gesù non è un argomento che le persone vogliono ascoltare…Ricorrono a Gesù solo quando si trovano in grandi difficoltà.Quando finisci di leggere questo messaggio, lo manderai a qualcuno?Chi passerà questo messaggio!! A chi lo invierai?Ugual, non temere figlio mio, sarò sempre con te, anche quando credi di essere solo… che la pace sia con te... amenAcqua santah bènèdètta tu m’ahllive e tu m’annitte – tu m’annitte ogni pucchète  da quell’ore cah sonnète Gesù mio dolce amante e che l’anema e pruante  u sanghe prezius dall’acqua e repulse Per mia madre Angela Maria Armillotta che mi ha aiutato a scrivere il vangelo che non affermo nel modo di lavorare e fede che non esiste se la fiducia è preda dell’immagine danneggiato dall’autore quasi perfetto e arriveranno altre espresse parole per dimensione che attraversa ognuno di noi capace d’amare il prossimo come noi del futuro capace d’essere destato dai morti come il Dio vivente addormentato per passare come l’onirico passaggio della vita eterna. Grazie per avermi letto e alla prossima se ci sarà sotto il profilo religioso.
Manfredonia 26.03.08                            Antonio “Alias Bafarde”        

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