Carissimo Guido, anche se il tempo sostiene la vita come la morte
che non c’è modo per trascorrerlo alla meglio questa nostra temporanea - nel
naturale e corpo umano -, fatto di sangue carnea e ossa. Credo allo spirito
santo più d’ogni altra cosa toccata, con le mie personali mani; e visto dagli
stessi occhi, quale scrive per far pensare al sostegno del Padre Celeste!
Credimi anche se passi solo più di una settimana dalla mia prima lettera
scritta e personalizzata sulla tua persona, mi sento di farti partecipo a
questa nuova e interessante scrittura, Non ci far caso perché nessuna
valorizzazione personale dell’individuo ovunque il qualunque d’ognuno vive può
non domandarsi che questa testimonianza è vera. - Lei offre la certezza di
quest’impiegata risposta: crediamo senza lì come e senza lì perché ci ha fatto
simile a Lui il figlio del padre celeste. Il sentito religioso è personale, ma
la parola del creatore è di tutti gli uomini capaci e non per rispondere al
libero arbitrio. Mi rendo conto di portare il resoconto dello scandaloso
gene…mai scritto dagli apostoli; ma si scrive anche per il disagio che portiamo
noi cristiani a credere che é strano la nostra valutazione di fede nei
confronti d’altri fedeli religiosi appartenenti alla simile polisemia della chiesa
in Gesù Cristo. L’opportunità che mi dai m’aiuta a dialogare con lo spirito
coscienzioso dell’umano santo salito al cielo a nostro sostegno e tutto tramite
la parola e scritturale antica propria, come le tante lettere lasciate a noi
umani dai suoi apostoli e discepoli fedeli alla voce parlata come nel silenzio
dell’unico cielo. Dio è in ciascuno di noi ovunque il qualunque vive come
ognuno crede! Carissimo Guido, se conquistiamo la nostra anima prima di
raggiungere il sapere la fede ci aiuterà a superare la morte di come sopra
ascritta non c’è in ognuno di noi la vita eterna per chi crede al sacramento.
Ti chiedo una sola cosa in cambio continua a pagare la gente con la tua umiltà
e saggezza che il talento ti ha donato senza nessun costo materiale. Ciascun
pensiero appresso a questi miei confusi e superflue parola, non sono mie me li
faccio d’adesso perché credo alla bontà di Dio. Con l’amore divino tutto si può
raggiungere niente é escluso all’essere! (Ripreso per sembianze di come il male
dialoga col bene); e viceversa all’ossimoro di questa mia ingegnosa… e quasi a
superare la simile “coraggiosa lettera”. Tutto sta alla morte certa del peccato
universale.
Carissimo …sfrutti al meglio la parola e le cose che ti sono state
dettate. Non ci pensare molto a quell’unico pianeta capace di ricreare la vita
attraverso la creazione. Noi sappiamo che Dio è in ogni persona ma rappresenta
anche le cose di come la cellula umana vive – il mondo di Dio-. (Tutto è in
ognuno di noi). Vale a ricordare del nostro corpo. Bene! Tutto vero? Sì, perché
vi è il codice genetico; e s’è vero che Dio somiglia all’essere umano..., noi
somigliamo a Gesù Cristo. Nella struttura del corpo e sangue, che
strutturalmente vive in noi, con la carne e ossea; del quale chiamiamo
“persona”, ed é avvenuto molto tempo fa, proprio come il cielo e, lo spazio.
Quale ha reso all’umano uomo “morto” e risuscitato secondo l’universo infinito.
Ora che la Pasqua sembra finita, la festa della vita non finisce
mai; per chi crede senza lì come e senza lì perché. Essere più che mai nella
viva congiunzione del verbo infinito in una parola e pensiero infinito. Il
quale continua nella forma intelligente. Gioia di vivere con la gente; e, che
sia l’anno del giorno benedetto come ieri, oggi e, per domani la festa unica,
dedicata alla tanta meritata serenità. Tutto questo è dovuto al meritato e duro
lavoro fatto col sacrificio personale. Bene, in particolare tira
personalmente la memoria; e per tale ragione viviamo in te lo spirito degli
altri miei lettori che sono in pace con se stessi, giacché l’anima nativa non è
mai stata colpevole di niente… Lui è già stato destato dai morti e ancora
continua a parlar d’amore non soltanto per il tempo ma per ogni movimento
impolverato da
“Un giorno…
Un giorno, Gesù e il diavolo conversano e Gesù
gli chiese cosa stava facendo con le persone qui sulla terra… Il diavolo
rispose: Mi sto divertendo con loro: gli insegno a fare bombe e ad uccidere, a
usare le armi, a odiarsi l’un l’altra, ad abusare dell’infanzia; insegno ai
giovani ad usare droghe, a bere, a mentire e a fare ogni cosa proibita… Mi sto
divertendo tanto!!! Gesù domandò: E poi, che farai per loro? Dopo… la farò
finita con tutti!! Gesù chiese: Quanto vuoi per loro? Il diavolo gli rispose: Perché
amerai queste persone? Sono traditrici, bugiarde, false, egoiste e avide! Loro
non ti ameranno mai veramente, ti bestemmieranno e sputeranno sul tuo volto, ti
disprezzeranno e non ti terranno in nessuna considerazione! Quanto vuoi per
loro, diavolo? Voglio tutte le tue lacrime e tutto il tuo sangue! Detto fatto!!
E Gesù …pagò il prezzo della vostra libertà!
Come ci dimentichiamo noi di Gesù!Crediamo in tutto ciò che ci insegnano
ma mettiamo in discussione tutto quello che viene da lui… Le persone si mandano
scherzi per e mail passando solo l’un l’altra alla velocità della luce!Ma
quando il messaggio è su Dio, le persone ci pensano due volte prima di mandarlo
a condividerlo con altri.Tutti dicono di voler stare un giorno con Dio Molti
dicono: credo in Dio, ma che fanno per lui? Parlare di Gesù non è un argomento
che le persone vogliono ascoltare…Ricorrono a Gesù solo quando si trovano in
grandi difficoltà.Quando finisci di leggere questo messaggio, lo manderai a
qualcuno?Chi passerà questo messaggio!! A chi lo invierai?Ugual, non temere
figlio mio, sarò sempre con te, anche quando credi di essere solo… che la pace
sia con te... amenAcqua santah bènèdètta
tu m’ahllive e tu m’annitte – tu m’annitte ogni pucchète da quell’ore cah sonnète Gesù mio dolce
amante e che l’anema e pruante u sanghe
prezius dall’acqua e repulse Per mia
madre Angela Maria Armillotta che mi ha aiutato a scrivere il vangelo che non
affermo nel modo di lavorare e fede che non esiste se la fiducia è preda
dell’immagine danneggiato dall’autore quasi perfetto e arriveranno altre
espresse parole per dimensione che attraversa ognuno di noi capace d’amare il
prossimo come noi del futuro capace d’essere destato dai morti come il Dio
vivente addormentato per passare come l’onirico passaggio della vita eterna.
Grazie per avermi letto e alla prossima se ci sarà sotto il profilo religioso.
Manfredonia 26.03.08 Antonio “Alias Bafarde”
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